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Harry Styles The X Factor 2010

Harry Styles - Wikipedia

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Harry Styles
Harry Styles nel 2014 Nazionalità Regno UnitoGenerePop rockPeriodo di attività musicale2010 – in attivitàStrumentovoce, chitarraEtichettaSyco, ColumbiaAlbum pubblicati1Studio1Sito ufficiale

Harry Edward Styles (Redditch, 1º febbraio 1994) è un cantautore britannico.

Biografia

Famiglia ed esordi

Nato a Redditch,[1] nel Worcestershire, è cresciuto ad Holmes Chapel (Cheshire). Harry Styles The X Factor 2010 Figlio di Anne Selley e Des Styles, aveva sette anni quando i suoi genitori divorziarono.[2][3] Successivamente la madre è stata sposata con John Cox e poi con Robin Twist[4] (morto di cancro il 20 giugno 2017).[5] Harry ha una sorella maggiore, Gemma Styles[6] e prima di partecipare ad X Factor, lavorava part-time in una panetteria a Holmes Chapel.[7]

Faceva parte di un gruppo musicale chiamato White Eskimo, che si esibiva localmente nella contea del Cheshire. Harry Styles The X Factor 2010 Tra le sue influenze si citano Elvis Presley, Foster the People, Coldplay, soprattutto il frontman Chris Martin, e Kings of Leon.[8]

One Direction

Nel 2010 ha partecipato come solista alle audizioni della settima stagione del talent show televisivo britannico The X Factor. Insieme ad altri quattro ragazzi fu inserito in un nuovo gruppo che partecipò al programma giungendo al terzo posto. Dal 2010 è quindi un membro degli One Direction, gruppo che ha esordito con l'album Up All Night e che ha conquistato le classifiche di tutto il mondo.

In seguito, contemporaneamente alla carriera di gruppo con gli One Direction, ha debuttato come solista con il brano Don't Let Me Go.[9]

Harry Styles in concerto con gli One Direction nel 2012

All'inizio del 2014 ha scritto, insieme al cantautore statunitense John Legend, uno dei singoli contenuti nel primo album inedito del duo Alex & Sierra, vincitori della terza edizione di The X Factor USA;[10] è inoltre autore del brano di Ariana Grande Just a Little Bit of Your Heart, contenuto in My Everything.[11]

Nel 2016 si unisce al cast del film Dunk,[12] diretto da Christopher Nolan, uscito nelle sale cinematografiche statunitensi il 27 luglio 2017.[13] Lo stesso regista ha dichiarato di aver scelto Harry Styles per il suo potenziale e non per la popolarità: Harry Styles The X Factor 2010 infatti ha ottenuto la parte dopo aver sostenuto un'audizione tra centinaia di candidati.[14]

È coautore, insieme a Meghan Trainor, del brano Someday, inserito nell'album Nobody but Me di Michael Bublé del 2016, interpretato dallo stesso Bublé con Meghan Trainor.

Carriera solista

Il 23 giugno 2016 Styles ha firmato un contratto da solista con l'etichetta discografica Columbia Records.[15]

Il 7 aprile 2017 ha pubblicato il suo primo singolo da solista, Sign of the Times,[16] che ha anticipato l'uscita del suo album di debutto, l'omonimo Harry Styles, avvenuta il 12 maggio 2017.[17]

Discografia

Da solista

Album in studio
  • 2017 – Harry Styles
Singoli
  • 2017 – Sign of the Times
  • 2017 – Two Ghosts
  • 2017 – Kiwi

One Direction

  • 2011 – Up All Night
  • 2012 – Take Me Home
  • 2013 – Midnight Memories
  • 2014 – Four
  • 2015 – Made in the A.M.

Filmografia

  • Dunk, regia di Christopher Nolan (2017)

Note

  • ^ (EN) Connie Osborne, Harry Styles born in Redditch - confirmed, Redditch Standard, 3 gennaio 2014. URL consultato il 6 novembre 2016 (archiviato dall'url originale il 3 gennaio 2014).
  • ^ (EN) Harry Styles, in Capital FM, Global Radio, 12 marzo 2012. URL consultato il 17 marzo 2012.
  • ^ Belinda Ryan, Holmes Chapel X Factor star Harry Styles can win, in Crewe Chronicle, Trinity Mirror, 29 settembre 2010. URL consultato il 23 ottobre 2011.
  • ^ Holmes Chapel X Factor star Harry Styles can win show say school bandmates
  • ^ Morto patrigno di Harry Styles, ex 1D
  • ^ Best man Harry Styles "couldn't stop smiling" at his mother's wedding
  • ^ One Direction star Harry Styles' dad on bond between him and his boy - Daily Record
  • ^ One Direction: X Factor boy band on what sets them apart | National Post Archiviato il 13 marzo 2012 su wayback.archive-it.org URL di servizio di archiviazione sconosciuto.
  • ^ Laura Balbi, Harry Styles debutta come solista, addio ai One Direction?, FanPage, 15 giugno 2013. URL consultato il 23 luglio 2013.
  • ^ Harry Styles co-writes song with John Legend in first solo One Direction move, The Independent, 24 feb 2014
  • ^ (EN) Christina Garibaldi, Ariana Grande Teams Up With Childish Gambino, The Weeknd And…Harry Styles On My Everything, MTV, 30 giugno 2014. URL consultato il 30 giugno 2014.
  • ^ (EN) Mia Galuppo, Harry Styles Joins Cast of Christopher Nolan's WWII Pic 'Dunk', The Hollywood Reporter, 11 marzo 2016. URL consultato il 1º novembre 2016.
  • ^ Dunk: ecco perché Christopher Nolan ha scelto Harry Styles, BadTaste.it, 11 giugno 2016. URL consultato il 1º novembre 2016.
  • ^ Harry Styles nel cast di Dunk per le sue potenzialità, su ecodelcinema.com, 10 luglio 2017. URL consultato il 9 novembre 2017.
  • ^ (EN) Shirley Halperin, Harry Styles Signs Recording Contract With Columbia: Exclusive, Billboard, 23 giugno 2016. URL consultato il 14 maggio 2017.
  • ^ Rosaria Corona, Harry Styles, è il giorno di "Sign of the Times": boato sui social, Il Secolo XIX, 7 aprile 2017. URL consultato il 7 aprile 2017.
  • ^ (EN) Jabeen Waheed, Harry Styles unveils release date and tracklist of eagerly anticipated solo debut album with shirtless snap of him in pool of pink water, Daily Mail, 13 aprile 2017. URL consultato il 10 maggio 2017.
  • Voci correlate

    • One Direction

    Altri progetti

    Altri progetti

    • Wikimedia Commons
    • Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Harry Styles

    Collegamenti esterni

    • Sito ufficiale, su hstyles.co.uk.
    • Harry Styles, su Last.fm, CBS Interactive.
    • (EN) Harry Styles, su AllMusic, All Media Network.
    • (EN) Harry Styles, su Discogs, Zink Media.
    • (EN) Harry Styles, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
    Controllo di autoritàVIAF (EN) 265057493 · ISNI (EN) 0000 0003 8244 6382 · LCCN (EN) no2012116798 · GND (DE) 1129471454
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    [Harry Styles - Wikipedia Harry Styles The X Factor 2010]

    نویسنده و منبع | تاریخ انتشار: Fri, 20 Jul 2018 02:33:00 +0000



    Linkin Park Rolling In The Deep

    Linkin Park - Wikipedia

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    Linkin Park
    I Linkin Park al Rock am Ring 2014. Linkin Park Rolling In The Deep Da sinistra: Linkin Park Rolling In The Deep Joe Hahn, Mike Shinoda, Brad Delson, Chester Bennington, Rob Bourdon e Phoenix Paese d'origine Stati UnitiGenereRock alternativo[1][2]
    Nu metal[3][4]
    Rap rock[3]
    Alternative metal[3]
    Rock elettronico[5][6]Periodo di attività musicale1996 – in attivitàEtichettaWarner Bros., Machine ShopAlbum pubblicati15Studio9 (7 + 2 remix)Live3Raccolte3
    Sito ufficiale

    I Linkin Park sono un gruppo musicale statunitense formatosi a Los Angeles nel 1996. Linkin Park Rolling In The Deep Composto fino al 20 luglio 2017 da Chester Bennington (voce), Mike Shinoda (voce, tastiera e chitarra), Brad Delson (chitarra), Phoenix (basso), Rob Bourdon (batteria) e Joe Hahn (giradischi, campionatore), si tratta di uno dei gruppi di maggior successo commerciale degli anni 2000 e 2010,[7] avendo venduto oltre 100 milioni di copie dei loro dischi nel mondo, di cui 70 per gli album.[8]

    Nei primi anni di carriera il gruppo ha contribuito al successo del genere nu metal,[9] proponendo tuttavia nel proprio stile una versione più orecchiabile di tale genere e pertanto sono stati spesso accostati al pop.[4][9] I Linkin Park hanno vinto numerosi premi, tra cui due Grammy Award.[10] I loro album sono stati certificati più volte disco d'oro e di platino negli Stati Uniti d'America,[11] e il loro album d'esordio Hybrid Theory è stato certificato disco di diamante nello stesso paese per aver venduto oltre 11 milioni di copie.[12] Inoltre sono stati nominati nel 2003 da MTV come sesto gruppo più grande di sempre.[13]

    Storia del gruppo

    Primi anni (1996-1999)

    Chester Bennington (sinistra) e Mike Shinoda (destra), i due frontman del gruppo

    Nel 1996 il rapper e polistrumentista Mike Shinoda, il chitarrista Brad Delson e il batterista Rob Bourdon, tutti ex-studenti di liceo di Agoura Hills, formarono gli Xero.[14] In precedenza Delson e Bourdon suonarono per un anno nei Relative Degree, e il primo faceva anche parte dei The Pricks. Gli Xero cominciarono la loro attività musicale con registrazioni nella camera da letto di Shinoda.[14] All'università Delson divenne amico del bassista Phoenix. I due furono compagni di stanza e spesso suonarono insieme. Phoenix faceva già parte dei Tasty Snax insieme a Mark Fiore, futuro curatore della videografia dei Linkin Park. All'Art Center College of Design di Pasadena, Shinoda incontrò Joe Hahn.

    Phoenix e Hahn entrarono in seguito negli Xero e a loro si unì il primo cantante, Mark Wakefield. Insieme registrarono nel 1997 un demo omonimo con i brani Rhinestone, Reading My Eyes, Fuse e Stick n Move, che però non fu molto stimato dalle case discografiche e per questo non firmarono alcun contratto (furono ben 43 le volte che le etichette si rifiutarono di scritturare il gruppo).[15] A causa di questo, nel 1998 Wakefield e Phoenix lasciarono il gruppo. Il primo divenne manager dei Taproot,[3] mentre il secondo ritornò nei Tasty Snax, i quali cambiarono nome in The Snax.[16]

    A tal punto Shinoda decise di aprire le audizioni per cercare un sostituto di Wakefield. Nel frattempo Delson contattò per i suoi studi di comunicazione un rappresentante della Warner Bros. Records, Jeff Blue. Un addetto di Blue, Scott Harrington, consigliò ai due di reclutare Chester Bennington, proveniente da Phoenix (Arizona) e cantante del gruppo grunge Grey Daze tra il 1993 e il 1997.[15] Blue contattò Bennington nel giorno del compleanno di quest'ultimo, inviandogli successivamente il demo degli Xero e la corrispettiva versione strumentale affinché registrasse le proprie parti vocali.[17] Dopo aver completato le registrazioni, Bennington contattò Shinoda al telefono,[18] il quale apprezzò l'esecuzione e lo invitò a Los Angeles a prendere parte alle audizioni.[18] Bennington entrò pertanto nel gruppo, che cambiò nome in Hybrid Theory.[17]

    Per risolvere la questione di Phoenix, Delson decise di chiamare come bassista temporaneo un suo vecchio amico, Kyle Christener. Completata così la formazione, gli Hybrid Theory realizzarono nel 1999 l'EP omonimo, distribuito dalla Mix Media Entertainment in sole mille copie. Poco dopo al basso arrivò Scott Koziol, successivamente apparso nel videoclip di One Step Closer. Nello stesso anno vi furono anche i primi concerti del gruppo, il primo dei quali svoltosi al Whisky a Go Go di Los Angeles.[19]

    Grazie a Jeff Blue e al loro primo EP, il gruppo firmò per la Warner Bros. Records ma furono nuovamente costretti a cambiare nome. Dopo varie proposte al riguardo, come Plear e Platinum Lotus Foundation,[15] Bennington suggerì il nome Lincoln Park, da una zona di Santa Monica (ora Christine Reed Park) dove passava in auto durante le registrazioni del primo album.[20] Il cantante pensò che esistessero tante Lincoln Park negli Stati Uniti d'America e pertanto dovunque avessero suonato sarebbero diventati, per i loro futuri fan, un gruppo locale. Per pochi mesi utilizzarono il nome Lincoln Park, ma quando decisero di registrare un proprio dominio Internet, scoprirono che lincolnpark.com era già esistente. Poiché non potevano permettersi di acquistarlo, ne accorciarono la grafia da Lincoln a Linkin e comprarono così il dominio linkinpark.com.[21]

    Hybrid Theory e Reanimation (2000-2002)

    Brad Delson

    Il 24 ottobre 2000 venne pubblicato l'album di debutto Hybrid Theory,[22] prodotto da Don Gilmore e anticipato il 28 settembre dal singolo di debutto One Step Closer.[23] Il disco ha venduto oltre 30 milioni di copie e le sue sonorità risultano influenzate da gruppi come Deftones, Nine Inch Nails, Depeche Mode e The Roots. Dalla sua lista tracce vennero scartati vari brani, tra cui il rifacimento di High Voltage, che sarebbe dovuta essere la dodicesima traccia dell'album. Inoltre molti altri brani dell'EP dovevano essere rifatti per l'album, ma l'idea venne successivamente accantonata. In seguito allo scioglimento dei The Snax, agli inizi di novembre Phoenix ritornò nel gruppo,[24] portando così Koziol ad abbandonarlo.

    Il gruppo sostenne il suo primo grande concerto il 17 dicembre 2000, per conto del programma KROQ Acoustic Christmas. Per l'occasione, Shinoda scrisse il brano inedito My December, inserito nell'album natalizio di Kevin & Bean (coppia di DJ dell'emittente radiofonica KROQ) e come lato B dell'edizione 10" di One Step Closer,[25] oltre anche all'edizione speciale di Hybrid Theory del 2002.[26]

    Tra maggio e giugno 2001 vennero pubblicati i singoli Crawling e Papercut, dopodiché i Linkin Park presero parte all'Ozzfest insieme a Black Sabbath, Marilyn Manson, Slipknot e Black Label Society. Verso la fine del 2001 venne pubblicato il singolo In the End, brano tra i più quotati di quell'anno nonché il più famoso del gruppo, tanto da essere considerato dai musicisti stessi il loro "cavallo di battaglia". Il videoclip, codiretto da Nathan "Karma" Cox e dal DJ del gruppo Joe Hahn, venne premiato come miglior video rock agli MTV Video Music Awards 2002, grazie anche all'ausilio della computer grafica. Il 21 novembre 2001 uscì il loro primo album video, Frat Party at the Pankake Festival, contenente tutti i videoclip fino ad allora pubblicati dal gruppo e un documentario del tour promozionale per Hybrid Theory. In alcuni file si potevano anche trovare video nascosti: in uno di questi era suonata nel 1999 la prima versione di A Place for My Head, intitolata Esaul.

    All'inizio del 2002 il gruppo creò il tour Projekt Revolution, alla cui prima edizione parteciparono Adema, Cypress Hill, The Apex Theory e DJ Z-Trip. Nello stesso anno Mike Shinoda e Joe Hahn collaborarono con gli X-Ecutioners alla realizzazione del brano It's Goin' Down. Durante il lunghissimo tour decisero di registrare un nuovo album, perciò portarono la maggior parte degli strumenti sul proprio tour bus e Shinoda decise di produrre una raccolta di remix. All'inizio l'idea era quella di remixare due brani per un EP ma, incoraggiato da Joe Hahn e da Brad Delson, optò per un album con 20 tracce. Così il 30 luglio 2002 uscì Reanimation,[27] contenente i remix di tutti i brani di Hybrid Theory più quelli di My December e di High Voltage e che vendette oltre 3.400.000 copie.[7] Dalla sua lista tracce Shinoda scartò tre rifacimenti di Points of Authority, By Myself e My December, rispettivamente dei The Crystal Method, di Marilyn Manson e dei Team Sleep. Alla realizzazione dell'album collaborarono anche Motion Man, KutMasta Kurt, Chali 2na dei Jurassic 5, Stephen Richards dei Taproot, Kelli Ali degli Sneaker Pimps, Aaron Lewis degli Staind, gli Humble Brothers, Jonathan Davis dei Korn, Black Thought dei The Roots, Aceyalone, Pharoahe Monch, gli X-Ecutioners e Jay Gordon degli Orgy. Quest'ultimo realizzò l'unico singolo estratto dall'album, Pts.of.Athrty, il cui video venne realizzato completamente in computer grafica e presentava una fazione di alieni in guerra con una di robot. Nello stesso periodo il loro singolo Crawling vinse un Grammy Award alla miglior interpretazione hard rock, mentre agli MTV Europe Music Awards del 2002, i Linkin Park vennero premiati per la prima volta come miglior gruppo rock grazie a In the End.

    Meteora (2003-2004)

    Phoenix

    Già a metà del 2002 il gruppo registrò alcuni nuovi brani per un secondo album in studio, il cui titolo rimase segreto fino a dicembre. Quando venne rivelato, il gruppo asserì di essersi ispirato a Meteora, una serie di monasteri su formazioni rocciose in Grecia, di cui vennero a sapere su una rivista di viaggi:[28]

    « Un posto molto mitico e spirituale. Guardando quelle foto abbiamo avuto l'ispirazione, comprendendo quanto fosse epico. Credo che qualche nostro fan non abbia ancora visto le foto quando ha sentito il nome Meteora, e credo che ora comprenderanno il perché di quel nome. Siamo convinti che quel nome descriva in modo adeguato le emozioni che abbiamo provato a creare questo nuovo disco. »

    (Brad Delson)

    Poco prima della sua pubblicazione, il gruppo organizzò l'LP Underground Tour, un breve tour riservato esclusivamente ai membri del fan club, iniziato a Milano il 23 febbraio[29][30] e conclusosi a Los Angeles il 25 marzo.[31]

    L'album, intitolato Meteora e pubblicato il 25 marzo 2003,[32] ha venduto circa 16 milioni di copie e il suo singolo di lancio, Somewhere I Belong, fu pubblicato tra buoni consensi pochi giorni prima l'uscita dell'album; il relativo videoclip, diretto da Joe Hahn, venne premiato come miglior video rock agli MTV Video Music Awards dello stesso anno. A produrre il disco sono stati Don Gilmore, produttore dell'album precedente, e i Linkin Park stessi. Durante la prima settimana di vendite, Meteora vendette circa 810.000 copie e debuttò al primo posto di Billboard. Forti delle vendite del loro secondo lavoro in studio, furono premiati come miglior gruppo rock anche ai World Music Awards di quell'anno.

    In seguito il gruppo partì per la seconda edizione del Projekt Revolution, insieme a Blindside, Mudvayne ed Xzibit. Al termine del tour uscì il secondo singolo Faint, accompagnato da un video diretto da Mark Romanek. In estate partirono per il Summer Sanitarium Tour 2003 insieme a Metallica, Limp Bizkit, Deftones e Mudvayne. Nel Regno Unito si esibirono anche al Reading Festival insieme ai blink-182, suonando davanti a 65.000 fan. Joe Hahn decise di girare a Praga i video per i singoli Numb e From the Inside. Il primo fu pubblicato nell'autunno del 2003 mentre il secondo uscì l'anno successivo. Bennington si ammalò prima che il video per Numb fosse completato, così il resto fu girato in una chiesa di Los Angeles.

    Il 18 novembre 2003 i Linkin Park pubblicarono il loro primo album dal vivo, intitolato Live in Texas,[33] che vendette circa 3.300.000 copie.[7] Il disco contiene video e brani delle loro tappe del Summer Sanitarium Tour 2003 a Houston e Irving. A dicembre si esibirono nuovamente al KROQ Almost Acoustic Christmas dove, tra i 17 brani previsti, suonarono anche One Step Closer insieme a Sonny Sandoval dei P.O.D.. Nei primi mesi del 2004 prese il via il Meteora World Tour, a cui si associarono anche P.O.D., Hoobastank e Story of the Year. Nel frattempo uscì il video di From the Inside, seguito da un altro singolo, Breaking the Habit, diretto da Kazuto Nakazawa e Joe Hahn e premiato come migliore scelta dello spettatore agli MTV Video Music Awards 2004. Prima che esso uscisse come singolo, il brano Lying from You era stato già mandato in sola trasmissione radiofonica negli Stati Uniti d'America (ne è stato anche realizzato un videoclip in esclusiva per il mercato canadese, che mostrava l'esecuzione del brano presente in Live in Texas).

    Sempre nel 2004 i Linkin Park organizzarono la terza edizione del Projekt Revolution, a cui presero parte nella prima fase Korn, Snoop Dogg, The Used, downset., Less Than Jake, e poi Ghostface, Funeral for a Friend e M.O.P.. Anche DJ Z-Trip si unì al tour, per intrattenere il pubblico da una sezione all'altra. Il tour fu l'evento di maggior successo nel suo genere in quell'anno. Sempre nel 2004, in occasione degli annuali MTV Europe Music Awards, furono nuovamente premiati come miglior gruppo rock.

    Collaborazione con Jay-Z e progetti paralleli (2004-2006)

    Joe Hahn

    Nel mese di novembre 2004 il gruppo annunciò l'uscita del libro From the Inside: Linkin Park's Meteora,[34] mentre il 30 novembre uscì un EP realizzato con la collaborazione del rapper Jay-Z, intitolato Collision Course.[35] Il disco, che contiene sei brani costituiti da mash-up dei brani di Jay-Z con quelli dei Linkin Park, debuttò alla prima posizione della Billboard 200 e vendette oltre 4.600.000 copie in tutto il mondo;[7] da esso vennero estratti Dirt Off Your Shoulder/Lying from You e Numb/Encore, quest'ultimo rimasto ininterrottamente nelle classifiche per sei mesi e vincitore il Grammy Award alla miglior collaborazione con un artista rap nel 2006.[36][37]

    All'inizio del 2005 il gruppo ha fondato l'ente benefico Music for Relief con l'obiettivo di aiutare le vittime colpite dal Terremoto e maremoto dell'Oceano Indiano del 2004. L'ente è stato promosso attraverso due concerti tenuti in quell'anno, tra cui il Live 8 a Filadelfia l'8 luglio dello stesso anno.

    Il 4 marzo 2005 Shinoda ha annunciato in un'intervista con MTV che avrebbe lavorato a un album solista,[38] descritto come «non prettamente hip hop ma neanche rock. Per i fan che apprezzano solamente il lato rock dei Linkin Park, spero vi piaccia, ma non si sa mai».[38] In un'altra intervista Shinoda confermò che il disco sarebbe stato pubblicato sotto il nome Fort Minor.[39] L'album, intitolato The Rising Tied. è stato pubblicato il 22 novembre 2005 e ha visto la partecipazione di artisti appartenenti alla scena rap e non, come Styles of Beyond, John Legend, Skylar Grey, Black Thought e Common.[38] Nel mese di dicembre è stata pubblicata la raccolta rapcore Rock Phenomenon, prodotta da Shinoda e incisa da Roc Raida degli X-Ecutioners e da DJ Vlad.

    Nello stesso periodo dell'annuncio dei Fort Minor, anche Bennington ha rivelato la creazione di un side-project rock alternativo denominato Snow White Tan (nome derivante da uno spezzone del brano di David Bowie Ziggy Stardust), successivamente divenuto Dead by Sunrise, a cui avrebbero collaborato Amir Derakh e Ryan Shuck dei Julien-K. L'album, intitolato Out of Ashes, sarebbe stato successivamente pubblicato quattro anni più tardi.

    Minutes to Midnight (2006-2009)

    I Linkin Park al Projekt Revolution nel 2007

    Nel mese di maggio 2005 i Linkin Park chiesero la rescissione del contratto con la Warner per «mancanza di fiducia».[40] Tuttavia, nel mese di dicembre dello stesso anno il gruppo risolse la diatriba con l'etichetta, prendendo la decisione di pubblicare un terzo album in studio:[41]

    « Stiamo risolvendo le nostre differenze e ci stiamo focalizzando per pubblicare un nuovo disco il prossimo anno. Siamo tutti concentrati nel processo creativo al momento. »

    (Brad Delson)

    Secondo le parole di Shinoda, il seguito di Meteora avrebbe preso una piega differente da quanto realizzato dai Linkin Park negli anni precedenti:[41]

    « Rap/rock e new metal sono [generi] utilizzati per descrivere i Linkin Park, ma se si pensa a un brano come Breaking the Habit, sarebbe difficoltoso descrivere quest'ultimo come rap/rock. [...] Nel prossimo disco, stiamo cercando di distaccarci da quell'etichetta molto di più rispetto al passato. »

    Nel mese di agosto 2006 i Linkin Park hanno preso parte al Summer Sonic Festival in Giappone, insieme ai Metallica e ai Muse, durante il quale hanno portato al debutto il brano inedito QWERTY, successivamente inserito nell'EP Underground 6. Ritornati agli NRG Recording Studios alla fine del 2006 per ultimare le registrazioni del seguito di Meteora, il 2 aprile 2007 il gruppo ha pubblicato il singolo What I've Done,[42] che ha anticipato l'uscita del terzo album in studio, intitolato Minutes to Midnight.[43] Quest'ultimo, il cui titolo fa riferimento all'Orologio dell'apocalisse di Chicago,[44][45] è stato pubblicato il 15 maggio 2007 dalla Warner Bros. e dalla Machine Shop Recordings[46] e contiene dodici brani prodotti da Shinoda e da Rick Rubin, che hanno sostituito il precedente produttore Don Gilmore.[47][48] Il disco ha venduto 600.000 copie nella prima settimana di vendite (venendo certificato disco d'oro e di platino in molti paesi) e si caratterizza per le sonorità più tendenti al rock alternativo e per la presenza di assoli di chitarra, allontanandosi di fatto dalle sonorità nu metal caratteristiche dei due album precedenti.[49]

    Il 7 luglio 2007 il gruppo si è esibito a Tokyo in occasione del concerto a carattere ambientalista Live Earth 7.7.07, promosso dall'ex-vicepresidente degli Stati Uniti d'America Al Gore. In quella giornata oltre ai Linkin Park hanno suonato altri 150 artisti che si sono presentati nell'arco di una giornata in sette città diverse, ognuna in un diverso continente. Nell'estate 2007 il gruppo ha riaperto la nuova edizione del Projekt Revolution, a cui hanno partecipato gruppi come My Chemical Romance e Placebo, e ha pubblicato ad agosto il secondo singolo Bleed It Out, seguito a settembre dal relativo videoclip diretto da Joe Hahn. Nel mese di novembre è stato pubblicato il terzo singolo Shadow of the Day, accompagnato da un videoclip diretto nuovamente da Hahn e che mostra il solo Chester Bennington camminare in vie dove sono scoppiati tafferugli con la polizia (scenario molto simile a quello del video di From the Inside). Verso la fine dell'anno, i Linkin Park sono stati premiati come miglior gruppo agli MTV Europe Music Awards 2007.[50]

    Rob Bourdon

    Il 3 marzo 2008 il gruppo ha pubblicato il quarto singolo Given Up,[51] seguito a fine aprile da We Made It, singolo del rapper Busta Rhymes a cui i Linkin Park hanno contribuito sia vocalmente che musicalmente. Il 14 luglio è stata la volta del quinto e ultimo singolo Leave Out All the Rest,[52] anticipato il mese precedente dal relativo videoclip. Il 24 novembre 2008 è stato pubblicato il secondo album dal vivo del gruppo, intitolato Road to Revolution: Live at Milton Keynes[53] e contenente l'esibizione del gruppo al National Bowl di Milton Keynes del 29 giugno dello stesso anno.[54] A tale concerto ha partecipato anche Jay-Z in qualità di ospite d'eccezione a due brani estratti dall'EP Collision Course, Numb/Encore e Jigga What/Faint. Sempre nello stesso mese è stata pubblicata la raccolta Songs from the Underground,[55] contenente sei brani tratti dalle varie edizioni dei dischi del fan club ufficiale con l'aggiunta di due brani dal vivo mai pubblicati in precedenza e una bonus track scaricabile presso il sito di LP Underground.

    Durante il 2009 i Linkin Park hanno rivelato di aver realizzato un brano inedito che sarebbe stato utilizzato come tema principale per il film Transformers - La vendetta del caduto.[56] Intitolato New Divide, il singolo è stato reso disponibile a partire dal 18 maggio 2009 ed è stato successivamente premiato da Spike TV come Scream Song of the Year.[57][58]

    A Thousand Suns (2010-2011)

    I Linkin Park in concerto a Dortmund nel 2010

    L'11 gennaio 2010 Mike Shinoda ha annunciato la pubblicazione di un brano inedito attraverso il videogioco per iPhone e per iPad 8-Bit Rebellion!, ideato dal gruppo stesso e pubblicato il 26 aprile dello stesso anno. Intitolato Blackbirds,[59] il brano avrebbe dovuto anticipare il quarto album in studio dei Linkin Park, la cui pubblicazione è stata fissata per metà 2010, e descritto da Shinoda come pregno di «beat e tastiere, con un feeling di drum machine».[60]

    Il 19 gennaio è stato pubblicato un secondo brano inedito, Not Alone,[61] inserito nella raccolta Download to Donate for Haiti dell'ente benefico Music for Relief.[62] Tale raccolta è stata realizzata con lo scopo di aiutare la popolazione colpita dal terremoto di Haiti del 2010. Per Not Alone è stato realizzato anche un videoclip, reso disponibile a partire dal 13 febbraio e che alterna immagini del gruppo in studio di registrazione con quelle della popolazione colpita dal terremoto di Haiti.[63]

    Il 6 giugno 2010 i Linkin Park hanno rivelato che il quarto album era in fase di completamento ed hanno annunciato le prime cinque date del tour per il 2010, iniziato a Berlino il 20 ottobre; l'8 luglio è stato annunciato il titolo del quarto album, A Thousand Suns, e la relativa data di pubblicazione, fissata al 14 settembre.[64] Qualche giorno più tardi sono state rivelate la copertina[65] e la lista tracce.[66] Anticipato il 2 agosto dal singolo The Catalyst,[64] eseguito per la prima volta dal vivo all'Osservatorio Griffith di Los Angeles,[67]A Thousand Suns abbandona gran parte delle sonorità presenti nei lavori precedenti, mostrando una maggiore impronta elettronica. Il 7 settembre è stato rivelato che Blackbirds sarebbe stato incluso come bonus track all'interno dell'edizione deluxe dell'album pubblicata sull'iTunes Store.[68]

    Il 1º ottobre è stato pubblicato il secondo singolo Waiting for the End,[69] mentre il 7 novembre i Linkin Park si sono esibiti al Puerta de Alcalá di Madrid in occasione degli MTV Europe Music Awards, nel quale hanno vinto il premio come Best Live Performance; tale concerto è stato successivamente filmato e pubblicato nella riedizione del 2011 di A Thousand Suns, denominata A Thousand Suns +. Al termine del mese Shinoda ha annunciato attraverso il sito ufficiale del gruppo la creazione della stazione radiofonica personale di questi ultimi, denominata Linkin Park Radio.[70] Il 20 dicembre i Linkin Park hanno reso disponibile per il download gratuito l'EP 2011 North American Tour EP, contenente due brani eseguiti dal gruppo il 15 novembre a Tel Aviv e tre appartenenti ad altrettanti gruppi che avrebbero supportato i Linkin Park durante il tour nordamericano del 2011: The Prodigy, Pendulum e Does It Offend You, Yeah?;[71] il 23 dicembre è stata pubblicata per il download digitale un'edizione speciale A Thousand Suns contenente sei brani aggiuntivi tratti dall'esibizione dal vivo a Madrid durante gli MTV EMA 2010.[72] i sei brani sono stati successivamente pubblicati negli Stati Uniti nell'EP A Thousand Suns: Puerta de Alcalá, uscito il 25 gennaio 2011.[73]

    I Linkin Park al Maquinaria Festival del 2010

    All'inizio del 2011 il gruppo è stato inserito in varie classifiche di fine anno stilate da Billboard: ha conquistato l'ottava posizione della Social 50, classifica degli artisti più attivi su internet nei social network,[74] e la posizione 92 nella "Top Artists".[75]A Thousand Suns ha raggiunto la posizione 53 nella Billboard 200[76] e la settima nella Rock Albums, mentre The Catalyst ha raggiunto la posizione 40 nella Rock Songs.[77] Il 21 marzo dello stesso anno è stato pubblicato per il mercato internazionale il terzo singolo Burning in the Skies,[78] anticipato dal relativo videoclip già dal 23 febbraio.[79] Il giorno dopo è stato invece pubblicato l'inedito Issho Ni,[80] inserito nella raccolta Download to Donate: Tsunami Relief di Music for Relief,[80][81] realizzata per aiutare la popolazione colpita dal terremoto e maremoto del Tōhoku del 2011.[81]

    Dopo aver vinto il premio come Miglior Band Alternative/Rock Internazionale agli Echo Music Awards,[82] nell'aprile 2011 i Linkin Park hanno rivelato la propria partecipazione alla colonna sonora del film Transformers 3 con una versione ridotta di Iridescent,[83] brano estratto come quarto ed ultimo singolo da A Thousand Suns il 28 maggio. Durante la seconda metà di giugno si è svolta la quinta edizione del Projekt Revolution, mentre l'8 luglio è stato pubblicato l'EP iTunes Festival: London 2011, contenente sei brani tratti dall'esibizione al Roundhouse di Londra in occasione dell'annuale iTunes Festival;[84] la reinterpretazione di Rolling in the Deep da parte di Bennington e Shinoda presente nell'EP è stata resa disponibile per il download singolo esclusivamente sull'iTunes Store britannico[85] e ha debuttato nella classifica britannica dei singoli alla posizione 42, una posizione sopra rispetto alla versione originale di Adele.[86]

    Il 31 agosto i Linkin Park hanno organizzato un concerto segreto a Los Angeles,[87] guadagnando 357.000 dollari interamente devoluti all'ente Save the Children, che aiuta la popolazione giapponese in seguito allo tsunami dell'11 marzo 2011.[88] Il 6 novembre hanno vinto nella categoria "Best Rock" agli MTV Europe Music Awards 2011,[89] mentre quattro giorni più tardi hanno ricevuto dall'ONU il Global Leadership Award come merito alle varie iniziative tenute con il progetto Music for Relief.[90] Nella stessa occasione il Linkin Park hanno annunciato la nuova campagna no-profit "Power the World" per collaborare al progetto parallelo dell'ONU chiamato Sustainable Energy for All, iniziativa volta a garantire l'accesso universale di energia entro il 2030.[90]

    Living Things e Recharged (2012-2013)

    Il gruppo in concerto al Rock in Rio del 2012

    Nel mese di giugno 2011 Chester Bennington ha rivelato in un'intervista concessa a Kerrang! che i Linkin Park avevano cominciato le lavorazioni sul materiale per il quinto album in studio, prodotto nuovamente da Rick Rubin,[91] aggiungendo che il gruppo vorrebbe affrontare argomenti controversi per il disco, senza cadere nel predicatorio.[92] L'11 gennaio 2012 Phoenix, durante una videochat tenuta con gli iscritti al fan club ufficiale del gruppo, ha fornito dettagli aggiuntivi riguardanti o sviluppo dell'album, dichiarando che "al momento sono stati composti 40-50 brani ma ci soffermeremo su 15-20" e spiegando che "alcuni brani erano quasi ultimati mentre altri necessitavano di ulteriore lavoro".[93]

    In un'intervista al Rocksound Magazine concessa il 29 febbraio 2012, Mike Shinoda ha rivelato altre informazioni relative al quinto album:[94]

    « Quello che abbiamo realizzato finora è davvero emozionante. Facciamo passi avanti ma allo stesso tempo è un lavoro che coinvolge anche il passato. Con questo non voglio dire che il nuovo album sarà come Hybrid Theory – non sarà così – ma c'è un'energia che ricorda qualcosa. L'ultimo [A Thousand Suns] era più un concept album, serve dedicargli del tempo e va ascoltato con attenzione per comprenderlo, il prossimo invece avrà un impatto più immediato. »

    Verso la fine di marzo, Kerrang! ha intervistato nuovamente Bennington, il quale ha rivelato alcuni dettagli relativi principalmente alla direzione stilistica che l'album avrebbe seguito:[95]

    « Con gli ultimi due album abbiamo provato in svariati modi ad uscire dall'etichetta nu metal che ci era stata affibbiata. È facile caratterizzarci in quel modo basandosi su Hybrid Theory e Meteora, quando eravamo effettivamente un gruppo nu metal. Ma sapevamo che c'era qualcosa di più in noi: perciò decidemmo di eliminare le chitarre metal presenti nei primi due album (suppongo siano state esse il motivo per cui siamo piaciuti a molta gente) e facendo questo, ci siamo accorti di aver trovato uno stile musicale più consono a noi.

    In questo album abbiamo deciso di prestare attenzione alle nostre origini, infatti saranno presenti molte parti di chitarra con ritornelli lunghi ed elettronica più pesante in modo da ottenere un grande impatto sonoro senza essere troppo metal. »

    Il 27 marzo 2012 Phoenix ha annunciato su Twitter che il gruppo avrebbe girato il videoclip del singolo apripista del quinto album;[96] il brano in questione, il cui titolo è stato confermato da Shinoda il giorno successivo,[97] si è rivelato essere Burn It Down, il quale è stato reso disponibile per il download digitale a partire dal 16 aprile.[98] Agli inizi di aprile, Shinoda e Bennington sono stati intervistati dalla rivista Spin, in cui hanno rivelato altri quattro brani: Lost in the Echo (rivelato in precedenza anche dalla rivista Rolling Stone),[99]In My Remains, Castle of Glass e I'll Be Gone, quest'ultimo realizzato con la partecipazione del violinista Owen Pallett, arrangiatore degli Arcade Fire.[100]

    Il 16 aprile 2012, in contemporanea alla pubblicazione di Burn It Down, i Linkin Park hanno annunciato il titolo del quinto album, Living Things, la sua data di uscita (fissata al 26 giugno 2012), la lista tracce e la copertina.[101] Il 24 maggio è stato presentato in anteprima da MTV il videoclip di Burn It Down[102][103] e nella stessa data l'emittente radiofonica britannica BBC Radio 1 ha trasmesso in anteprima il brano Lies Greed Misery. Il 20 giugno dello stesso anno, Shinoda ha annunciato LP Recharge, un videogioco sviluppato dal gruppo in collaborazione con Kuuluu Interactive e che sarebbe stato reso disponibile su Facebook:[104]

    « LP Recharge è proiettato in un futuro non troppo lontano in cui gli esseri umani hanno esaurito tutte le risorse naturali del pianeta. Le riserve di energia e quel po' che rimane sulla Terra sono state sequestrate da una minoranza e toccherà dunque ai giocatori recuperarle collaborando fra di loro per combattere i sequestratori e ottenere energia pulita e sostenibile per il mondo intero. »

    Il 29 giugno il gruppo ha pubblicato il lyric video del secondo singolo estratto da Living Things, Lost in the Echo,[105] il quale è stato reso disponibile per il download digitale il 19 ottobre nel solo Regno Unito.[106] Il relativo videoclip, che vede come protagonista il rapper Gino the Ghost,[107] è stato pubblicato il 4 settembre.[108] Tale video ha successivamente vinto gli O Music Award come "Miglior video interattivo".[109] Il 31 ottobre è stato pubblicato esclusivamente in Giappone il terzo singolo Powerless,[110] mentre l'11 novembre è stato estratto come quarto ed ultimo singolo il brano Castle of Glass,[111] anticipato il 10 ottobre dal relativo videoclip.[112]

    Il 15 gennaio 2013 è stato pubblicato sull'iTunes Store il box set digitale Studio Collection, costituito dai primi cinque album in studio con l'aggiunta di Reanimation.[113] Nella stessa data, inoltre, sono state pubblicate sempre sull'iTunes Store le versioni Deluxe dei primi quattro album in studio masterizzate per iTunes con l'aggiunta di varie bonus track.[113] Il 20 aprile, in occasione del Record Store Day, il gruppo ha ripubblicato in un numero limitato a 3.000 copie la versione in vinile del primo album in studio Hybrid Theory accompagnato dal singolo in 10" di One Step Closer.[114]

    I Linkin Park durante il Soundwave 2013 a Melbourne

    Il 10 e 11 agosto 2013 il gruppo è tornato ad esibirsi in Giappone in occasione del Summer Sonic Festival: nella prima data dell'evento, Mike Shinoda e Chester Bennington hanno fatto la loro comparsa durante l'esibizione del disc jockey Steve Aoki eseguendo insieme a lui l'inedito A Light That Never Comes.[115][116] La versione in studio del brano è stata resa disponibile come contenuto sbloccabile al raggiungimento di un obiettivo da completare all'interno del videogioco LP Recharge,[117] uscito il 12 settembre. In quest'ultima data, Shinoda ha annunciato la pubblicazione del secondo album di remix del gruppo, intitolato Recharged e pubblicato il 29 ottobre 2013.[118] Come quanto concepito con il precedente Reanimation, Recharged contiene reinterpretazioni dei brani di Living Things realizzate da artisti appartenenti alla scena EDM quali Dirtyphonics, Tom Swoon, Datsik e Money Mark,[119] oltre anche ad A Light That Never Comes, estratto come unico singolo dall'album.[118] Riguardo al disco, Shinoda ha commentato:[119]

    « Dopo Reanimation dissi a molta gente che non avrei mai più creato un album di remix... Ma quando ho cominciato ad ascoltare tutte le fantastiche reinterpretazioni di Living Things, la mia idea è cambiata. Il risultato, Recharged, ne vale sicuramente la pena. »

    Il 30 ottobre i Linkin Park, con la collaborazione di Surface Remix Project e Indaba Music, ha organizzato un concorso rivolto a tutti i fan in cui è stato possibile realizzare un remix di A Light That Never Comes;[120] il remix vincitore, ad opera di Brian Yates, è stato successivamente inserito nell'EP digitale di A Light That Never Comes, distribuito dalla Dim Mak Records.[121]

    The Hunting Party e altri progetti (2013-2015)

    Già a partire dalla fine del 2012, i Linkin Park hanno annunciato di essere alla lavorazione di una colonna sonora per un film diretto dal disc jockey Joe Hahn, intitolato Mall e che ha visto la partecipazione di Vincent D'Onofrio.[122] In un'intervista condotta da Fuse TV, Mike Shinoda ha affermato che il gruppo sta lavorando anche al seguito di Living Things,[123] mentre nel mese di maggio 2013 Chester Bennington ha confermato di essere divenuto anche il frontman del gruppo rock Stone Temple Pilots,[124] in seguito al licenziamento dello storico frontman Scott Weiland avvenuto agli inizi del 2013.[125] La formazione, sotto la denominazione di Stone Temple Pilots with Chester Bennington, ha pubblicato in data 8 ottobre 2013 l'EP High Rise,[126] anticipato dai singoli Out of Time e Black Heart, pubblicati rispettivamente il 19 maggio[127] e il 18 settembre.[128]

    In una videochat del 12 ottobre 2013, Shinoda ha affermato che il gruppo è intenzionato a pubblicare il sesto album in studio per il 2014,[129] mentre agli inizi di febbraio 2014, lo stesso ha rivelato i primi dettagli riguardanti lo sviluppo dell'album, affermando che "non vediamo l'ora di farvelo ascoltare quest'estate":[130]

    « Il gruppo sta provando tutti i tipi di cose mai fatte in precedenza. Prima di tutto, non siamo nello stesso studio. Tutti i nostri album precedenti (eccetto MTM) sono stati registrati presso lo stesso studio; questo album non è stato registrato là. Tutti i nostri album precedenti sono stati realizzati con un produttore al timone; questo è stato in gran parte autoprodotto. Normalmente scriviamo in uno stile organizzato, registrando al computer; questo album è il prodotto di un mix di sperimentazione mirata e jamming libero. Stiamo registrando anche parti su nastro anziché utilizzare esclusivamente il digitale. Sto passando 10-12 ore al giorno in studio – suonando, sperimentando, scrivendo, registrando, ri-scrivendo, ri-registrando... alla ricerca del suono che catturi davvero il punto in cui siamo come gruppo in questo momento. Qualcosa di audace ed energico. Qualcosa con un equilibrio tra caos e ordine. Come sempre, stiamo scavando in profondità per forgiare i migliori brani che imposteranno il tono per il passo successivo, che tracceranno una linea tra quello che stiamo facendo e tutto il resto. »

    Il gruppo dal vivo al Rock am Ring 2014

    Il 3 marzo 2014 i Linkin Park hanno pubblicato attraverso YouTube un video della durata di venti secondi nel quale è possibile ascoltare un'anteprima di un brano inedito,[131] rivelatosi essere Guilty All the Same.[132] Il brano ha visto la partecipazione del rapper Rakim e ha ottenuto un buon responso dai fan e dai critici musicali grazie al sound hard rock che si discosta notevolmente dai precedenti album A Thousand Suns e Living Things.[133] Inizialmente reso disponibile per l'ascolto attraverso Shazam in data 5 marzo,[132]Guilty All the Same è stato pubblicato come singolo il 7 marzo.[134] In seguito, in un'intervista con l'emittente radiofonica portoghese 1405, Bennington ha rivelato che la frase "The Hunting Party 6.14" apparsa all'interno dell'anteprima di Guilty All the Same[131] sarebbe l'indizio che il sesto album del gruppo avrebbe visto la pubblicazione nel mese di giugno 2014.[135]

    Il 9 aprile il gruppo ha annunciato il titolo dell'album, The Hunting Party, e la data di pubblicazione, fissata per il 17 giugno 2014;[136] nello stesso giorno viene rivelata la copertina ufficiale dell'album.[136] Il 5 maggio 2014 è stato reso disponibile per l'ascolto Until It's Gone,[137] pubblicato come secondo singolo il giorno successivo.[138] Il relativo videoclip è stato pubblicato il 12 giugno.[139] Tra il 2 giugno e il 9 dello stesso mese i Linkin Park hanno pubblicato per il download digitale i singoli Wastelands, Rebellion e Final Masquerade.[140][141][142] Per quest'ultimo brano è stato realizzato un videoclip, diretto da Mark Pellington e pubblicato il 30 luglio sul canale YouTube del gruppo.[143]

    Durante i mesi di agosto e settembre, il gruppo ha promosso The Hunting Party attraverso il Carnivores Tour, composto da 25 date tenute esclusivamente in America del Nord e al quale hanno preso parte Thirty Seconds to Mars e AFI.[144]

    Il 17 ottobre 2014 è stato distribuito nelle sale cinematografiche statunitensi Mall, il film diretto da Joe Hahn che ha visto come attori Cameron Monaghan, James Frecheville, India Menuez, Gina Gershon, Peter Stormare e Vincent D'Onofrio.[145] In concomitanza con la distribuzione del film, il gruppo ha reso disponibile per il download gratuito il brano White Noise,[146] traccia d'apertura della colonna sonora del film, la quale è stata pubblicata nel mese di dicembre dello stesso anno.

    A partire dal mese di novembre, i Linkin Park hanno dato via a un secondo tour in promozione al sesto album, intitolato The Hunting Party Tour e svoltosi prima in Europa[147] e dopo negli Stati Uniti,[148] paese nel quale è stato annullato dopo appena tre date a causa di un serio infortunio alla gamba occorso a Bennington.[149] Tra la fine di febbraio e i primi di marzo 2015 il gruppo ha annunciato alcune date per il The Hunting Party Tour, tenute verso la fine giugno dello stesso anno in Messico,[150] nel mese di luglio in Cina[151] e infine tra agosto e settembre 2015 nel continente europeo, passando tra Russia, Finlandia,[152]Austria,[153]Bielorussia, Italia,[154]Polonia,[155]Germania[156] e Belgio.[157]

    Il 2 aprile 2015 Steve Aoki, il quale aveva già collaborato con il gruppo nel 2013 alla realizzazione di A Light That Never Comes, ha annunciato attraverso Twitter la pubblicazione di una seconda collaborazione con i Linkin Park, ovvero il singolo Darker Than Blood, uscito il 14 dello stesso mese.[158]

    One More Light, morte di Bennington (2015-presente)

    Bennington con i Linkin Park al Brixton Academy di Londra nel 2017

    Nel novembre del 2015 Chester Bennington ha deciso di abbandonare gli Stone Temple Pilots dopo due anni e mezzo di collaborazione per dedicarsi interamente ai Linkin Park.[159] Nel gennaio 2016 Mike Shinoda, durante un'intervista rilasciata al periodico statunitense Rolling Stone, ha rivelato che il gruppo è al lavoro sul settimo album, previsto indicativamente per la seconda metà dell'anno,[160] mentre tre mesi più tardi lo stesso ha spiegato di aver creato brani più «personali e rivelatori» insieme ai restanti componenti dei Linkin Park.[161] Intorno allo stesso periodo, Brad Delson e Joe Hahn sono stati intervistati dalla rivista statunitense Billboard, durante il quale hanno rivelato di avere una «montagna di materiale registrato».[162] Verso la fine di maggio dello stesso anno è stata rivelata la loro collaborazione con il gruppo comedy hip hop The Lonely Island al brano Things in My Jeep, inserito nella colonna sonora del film di questi ultimi, Vite da popstar.[163]

    Il 2 settembre 2016 Bennington ha pubblicato un aggiornamento sul canale YouTube del gruppo in merito agli sviluppi sull'album, dichiarandosi «orgoglioso» del materiale fino ad ora composto, giudicato «fantastico» dal cantante.[164] In un'intervista di dicembre 2016, Bennington ha rivelato che il gruppo è entrato nella fase di missaggio e che i brani sono stati scritti insieme a vari collaboratori:[165]

    « Abbiamo iniziato a missare e questo vi fa capire che ci stiamo avvicinando alla fase finale dell'album. Abbiamo una tonnellata di brani, quindi continueremo a missare ancora per un po' di tempo. Riguardo alla data [di pubblicazione dell'album] abbiamo pensato orientativamente entro i primi quattro mesi dell'anno. Penso che uscirà prima dell'estate. [...] Stiamo lavorando con molti collaboratori bravissimi riguardo alla scrittura, l'abbiamo fatto per molto tempo. [...] In questo periodo siamo stati veramente curiosi di vedere in che modo lavorano altri artisti perché ci piace raccogliere informazioni ed espandere la nostra professionalità. Noi guardiamo la musica come i dottori guardano le medicine. C'è sempre un'evoluzione, sempre qualcosa di nuovo che si può imparare, quindi non restiamo fermi nello stesso modo di fare le cose. »

    Nel febbraio 2017 i Linkin Park hanno annunciato la pubblicazione del singolo Heavy, realizzato in collaborazione con la cantante statunitense Kiiara e uscito il 16 dello stesso mese.[166] In concomitanza con la pubblicazione del singolo, il gruppo ha annunciato anche il settimo album One More Light, composto da dieci brani e uscito il 19 maggio.[167] Il 17 marzo il gruppo ha reso disponibile un lyric video per il brano Battle Symphony,[168] mentre il 13 aprile è uscito quello per il secondo singolo Good Goodbye, che ha visto la partecipazione vocale dei rapper Pusha T e Stormzy.[169]Good Goodbye è stato promosso anche da un videoclip, diretto da Isaac Rentz e pubblicato il 5 maggio.[170] Un quarto brano, Invisible, è stato trasmesso in anteprima radiofonica il 10 maggio nel programma Beats 1, condotto da Zane Lowe,[171] per poi essere accompagnato da un lyric video diretto da Jose Lun.[172]

    L'album è stato promosso dal relativo One More Light World Tour, la cui tappa europa si è svolta tra maggio e luglio 2017. Il tour sarebbe dovuto proseguire anche negli Stati Uniti d'America tra il 27 luglio e il 22 ottobre,[173] ma il 20 luglio 2017 Bennington è stato trovato morto nella sua casa di Palos Verdes Estates,[174] qualche ora dopo la pubblicazione da parte del gruppo del videoclip di Talking to Myself,[175] secondo singolo estratto negli Stati Uniti d'America.[176]

    I Linkin Park durante il concerto tenuto il 27 ottobre 2017 all'Hollywood Bowl di Los Angeles

    L'improvvisa scomparsa di Bennington ha costretto la formazione a cancellare il tour statunitense,[177] lasciando incerto il loro futuro.[178] Tuttavia, il 18 settembre i cinque restanti componenti dei Linkin Park hanno annunciato un concerto speciale in memoria del cantante avvenuto il 27 ottobre all'Hollywood Bowl di Los Angeles e dove sono stati accompagnati da numerosi musicisti e colleghi di lunga data, tra cui M. Shadows e Synyster Gates degli Avenged Sevenfold, i Blink-182, Daron Malakian e Shavo Odadjian dei System of a Down, Oliver Sykes dei Bring Me the Horizon, Machine Gun Kelly e Steve Aoki,[179] quest'ultimo fautore del singolo benefico Darker Than the Light That Never Bleeds, uscito l'8 settembre come tributo a Bennington.[180] Durante lo svolgimento del concerto speciale, Shinoda ha portato al debutto il brano inedito Looking for an Answer, da lui composto otto giorni dopo la scomparsa di Bennington.[181]

    Nello stesso giorno dell'annuncio dell'evento, il gruppo ha reso disponibile su YouTube il videoclip del brano One More Light,[182] diretto da Joe Hahn e da Mark Fiore ed estratto come terzo singolo negli Stati Uniti d'America il 2 ottobre successivo.[183] Il singolo è stato successivamente remixato da Aoki e pubblicato per il download digitale il 25 ottobre.[184]

    Il 19 novembre 2017 i Linkin Park sono stati premiati agli American Music Awards 2017 nella categoria "Favorite Alternative Rock Artist", dedicando il premio a Bennington.[185] Intorno allo stesso periodo il gruppo ha annunciato il terzo album dal vivo One More Light Live, pubblicato il 15 dicembre e costituito da sedici brani registrati insieme a Bennington durante la tappa europea del One More Light World Tour.[186]

    Il 25 gennaio 2018 Shinoda ha pubblicato a sorpresa l'EP solista Post Traumatic EP, contenente tre brani accompagnati dai rispettivi videoclip e incentrati sul suo trascorso in seguito alla scomparsa di Bennington.[187] Il rapper ha in seguito avviato la propria carriera da solista annunciando nel mese di marzo l'album di debutto Post Traumatic, uscito il 15 giugno dello stesso anno.[188]

    Stile musicale

    Nei primi due album in studio, Hybrid Theory e Meteora, i Linkin Park si cimentavano in sonorità nu metal e rap rock intrecciate con influenze hip hop, rock alternativo ed elettroniche,[3][189][190][191][192][193][194] con l'ausilio di programmazioni sonore, sintetizzatori e campionatori.

    Con la pubblicazione di Minutes to Midnight, il gruppo si è discostato da tali generi, sperimentando sonorità più variegate e differenti[49][195] richiamanti il post-grunge,[196] riducendo le incursioni hip hop a due soli brani (Bleed It Out e Hands Held High) e sperimentando per la prima volta anche assoli di chitarra. Un'ulteriore svolta sonora è stata effettuata con l'album successivo, A Thousand Suns, dove viene dato maggiore spessore all'elettronica,[197][198][199][200] attingendo da generi musicali inediti per il gruppo come l'industrial rock[201] e reintroducendo le incursioni rap dei primi lavori.[201][202] L'album successivo, Living Things, rappresenta un ritorno a sonorità più rock,[95] ma fonde il tutto con elettronica pesante e le sonorità hip hop che da sempre caratterizzano il gruppo.[95][203]

    In The Hunting Party, il loro sesto album in studio, i Linkin Park si sono spostati a sonorità rock più forti e pesanti, riducendo al minimo le incursioni elettroniche e introducendo l'uso del doppio pedale e di un gran numero di assoli di chitarra.[204][205]

    Il settimo album One More Light ha invece segnato un netto distacco dagli album precedenti, presentando sonorità prevalentemente pop ed elettroniche e riducendo le influenze hip hop esclusivamente al brano Good Goodbye.[206][207]

    Carattere distintivo della loro musica è l'impiego di due voci, spesso nello stesso brano. L'ex cantante Chester Bennington si faceva notare per l'uso dello screaming, tecnica tipica del genere nu metal, ma anche di cantati melodici. Mike Shinoda è solito eseguire le strofe rap e i controcanti, ma a partire da Minutes to Midnight ha iniziato a cimentarsi anche su cantati melodici (ad eccezione di demo come So Far Away, realizzato nel 1998 e presente in Underground 12).

    Logo

    Logo utilizzato fino al 2006
    Logo utilizzato dal 2007 al 2013
    Logo utilizzato dal 2014 al 2017
    Stile impiegato fino al 2006
    Stile impiegato durante la promozione di Minutes to Midnight

    Il logo dei Linkin Park venne modificato di continuo nel corso degli anni. Durante i primi anni di attività, consisteva in un riquadro nel quale all'interno comparivano le lettere L e P (quest'ultima rovesciata orizzontalmente). Fino alla pubblicazione dell'EP Collision Course, il nome del gruppo presentava la caratteristica comune di utilizzare le "N" rovesciate ("И"), identiche alla "I" dell'alfabeto cirillico: in tal modo il nome del gruppo era comunemente scritto LIИKIИ PARK.

    A partire dal 2007, anno di pubblicazione di Minutes to Midnight, il logo subì un'ulteriore evoluzione ed è composto da un cerchio al cui interno sono stilizzati due triangoli che rappresentano, attraverso la loro particolare disposizione, le iniziali del gruppo.[208] Con la pubblicazione del sesto album The Hunting Party nel 2014 vi è la scomparsa del cerchio in favore delle sole iniziali stilizzate.

    Il 15 febbraio 2017 il gruppo ha rinnovato il proprio logo, rimaneggiato con l'aggiunta di un contorno esagonale alle due lettere, nonché attraverso l'apporto di alcune modifiche minori. A detta di Shinoda, l'esagono rappresenta un richiamo volto a enfatizzare i sei membri della band, senza tuttavia stravolgere la forma originale dello stesso. In seguito alla morte di Bennington, Shinoda ha pubblicato sui suoi profili social una nuova versione del logo, in cui l'esagono risulta privo di un lato, con riferimento alla scomparsa del cantante.[209]

    Linkin Park Underground

    Linkin Park Underground (spesso abbreviato in "LPU") è il fan club ufficiale dei Linkin Park, fondato nel 2001 dal gruppo insieme alla loro fan Jessica Bardas.[210] All'interno del fan club gli utenti iscritti possono avere la possibilità di interagire con i membri del gruppo, oltre anche a partecipare a varie discussioni contenuti in forum appositi e a ricevere informazioni riguardanti progetti e notizie del gruppo prima che diventino di dominio pubblico. Ogni anno i membri ricevono accessori vari ed EP costituiti da brani mai pubblicati in precedenza.. Il 21 novembre 2001 i primi 500 membri iscritti hanno ricevuto in segno di ringraziamento una riedizione dell'EP Hybrid Theory.

    Il 21 novembre 2002 uscì il secondo EP Underground V2.0, contenente sei brani tra cui la strumentale A.06, un remix di Points of Authority realizzato dai Crystal Method e l'inedito Dedicated, demo inciso nel 1999. L'anno dopo uscì Underground 3, contenente cinque brani esclusi dall'edizione CD di Live in Texas. Il 21 novembre 2004 fu la volta di Underground 4.0, contenente sei brani tra cui gli inediti Sold My Soul to Yo Mama e Standing in the Middle, quest'ultimo inciso in collaborazione con Motion Man. Nel settembre del 2005 venne creato Fort Minor Militia, fan club simile a LP Underground ma rivolto ai fan dei Fort Minor, side-project di Mike Shinoda. I primi 100 membri ricevettero in omaggio merchandising vario e un DVD allegato all'album The Rising Tied. A novembre uscì il quinto disco Underground 5.0, contenente sei brani eseguiti dal vivo al Live 8 con la partecipazione di Jay-Z.

    Il 5 dicembre 2006 venne pubblicato Underground 6, contenente quattro brani eseguiti dal vivo al Summer Sonic Festival di Tokyo tra cui Reading My Eyes (brano registrato nel 1997 quando il gruppo si chiamava ancora Xero), QWERTY e due brani inediti registrati in studio, tra cui nuovamente QWERTY e Announcement Service Public. L'anno dopo uscì Underground 7, contenente dieci brani eseguiti dal vivo durante le varie edizioni del Projekt Revolution 2007. Il 4 dicembre 2008 venne pubblicato l'ottavo disco MMM...Cookies - Sweet Hamster Like Jewels from America!, contenente sei inediti incisi da Bennington e Shinoda che si discostano notevolmente dal loro genere abituale; a Natale dello stesso anno i Linkin Park regalarono ai membri il download gratuito del brano strumentale Lockjaw, realizzato da Shinoda e da Bourdon per testare il programma Pro Tools 8. Il 3 dicembre 2009 uscì LP Underground 9: Demos,[211] contenente nove demo (tra cui l'inedita Across the Line)[212] registrate durante le fasi di registrazione dei tre album Hybrid Theory, Meteora e Minutes to Midnight. Questa fu la prima edizione che venne resa disponibile sia per il download immediato che nel formato vinile.[213][212]

    Per commemorare i dieci anni dalla nascita del fan club, il 20 agosto 2010 venne pubblicato digitalmente A Decade Underground, contenente gli stessi brani di Songs from the Underground con l'aggiunta di Across the Line e Pretend to Be; il 4 novembre uscì LP Underground X: Demos, contenente dieci demo registrate tra il 1997 e il 2010.[214] Il 15 novembre 2011 uscì Underground Eleven, contenente anch'esso dieci demo registrate tra le sessioni di Hybrid Theory e quelle di A Thousand Suns, tra cui quelle di In the End e What I've Done.[215] Il 16 novembre 2012 venne pubblicato pubblicato Underground 12, comprensivo di otto demo inedite e quelle di Points of Authority e di Forgotten (brani entrambi presenti nel primo album Hybrid Theory).[216]

    Verso la fine di luglio 2013 è stato annunciato che la successiva edizione dei dischi pubblicati dal fan club, intitolata Underground XIII, avrebbe contenuto anche due brani composti da due fan statunitensi iscritti al fan club in occasione di un contest lanciato dai Linkin Park, i quali avrebbero collaborato con gli artisti vincitori.[217] I vincitori sono stati Ryan Giles e il gruppo rock alternativo Beta State.[218] Il 14 novembre è stata rivelata la data di pubblicazione, fissata al 18 novembre,[219] e resa disponibile per l'ascolto una demo di I'll Be Gone, brano presente in Living Things.[219]

    Il 21 novembre 2014 è stato pubblicato Underground XIV, costituito da dieci demo realizzate tra il 2002 e il 2009 (tra cui una demo del singolo Breaking the Habit cantata da Shinoda). Il 25 novembre 2015 è uscito Underground 15, contenente sei demo su CD ed altre sei, pubblicate bimestralmente, rese disponibili per il download gratuito presso il loro sito.[220] L'anno seguente è stata la volta di Underground Sixteen, contenente dieci demo, tra cui quelle dei singoli The Catalyst e Bleed It Out.[221]

    Formazione

    Attuale
    • Mike Shinoda – voce, chitarra ritmica, tastiera, campionatore (1996-presente)
    • Brad Delson – chitarra solista, cori (1996-presente)
    • Phoenix – basso, cori, chitarra occasionale (1997-1998, 2000-presente)
    • Rob Bourdon – batteria, percussioni, cori (1996-presente)
    • Joe Hahn – giradischi, campionatore, programmazione, sintetizzatore, cori (1997-presente)
    Ex componenti
    • Mark Wakefield – voce (1997-1998) (quando il gruppo si chiamava Xero)
    • Kyle Christener – basso (1998-1999) (quando il gruppo si chiamava Hybrid Theory)
    • Chester Bennington – voce, chitarra occasionale (1999-2017)
    Ex turnisti
    • Scott Koziol – basso (1999-2000)
    • Benjamin Chandler – chitarra solista (2014, 2015)
    • Warren Willis – giradischi, campionatore, programmazione, sintetizzatore (2015)


    Discografia

    Album in studio

    • 2000 – Hybrid Theory
    • 2003 – Meteora
    • 2007 – Minutes to Midnight
    • 2010 – A Thousand Suns
    • 2012 – Living Things
    • 2014 – The Hunting Party
    • 2017 – One More Light

    Album di remix

    • 2002 – Reanimation
    • 2013 – Recharged

    Album dal vivo

    • 2003 – Live in Texas
    • 2008 – Road to Revolution: Live at Milton Keynes
    • 2017 – One More Light Live

    Raccolte

    • 2008 – Songs from the Underground
    • 2010 – A Decade Underground
    • 2013 – Studio Collection

    Videografia

    Nel corso della loro carriera, i Linkin Park hanno sviluppato un esteso catalogo di videoclip, la maggior parte dei quali diretti dal DJ Joe Hahn. Quasi tutti i video del gruppo statunitense sono altamente cinematici e si avvalgono spesso dell'uso di animazioni, computer grafica ed effetti speciali. In alcuni di questi videoclip vi sono anche vere e proprie ministorie, interpretate da attori che incarnano le tematiche dei brani, ma anche immagini disegnate della band mentre suonano (come in Breaking the Habit), oppure la stessa mentre viene ripresa durante l'esecuzione del brano.

    Dall'album di remix Reanimation furono pubblicati tutti i video per ciascun brano ma non andarono mai in onda sulle reti musicali (fatta eccezione per quelli di Pts.of.Athrty, Frgt/10, Kyur4 Th Ich e Enth E Nd) e sono disponibili solamente su Internet, tramite i vari fan club dedicati al gruppo o tramite YouTube.

    In aggiunta a questo, il gruppo creò anche Linkin Park TV, una serie di video che documentano momenti quotidiani all'interno del gruppo, altri passati negli studi di registrazione e vari retroscena dei concerti. Le prime registrazioni furono pubblicate all'interno del DVD Frat Party at the Pankake Festival e successivamente anche nei DVD dell'edizioni speciali degli album Meteora, Collision Course, Minutes to Midnight e A Thousand Suns. Eccetto queste pubblicazioni, gli episodi di LPTV vengono pubblicati esclusivamente in rete, attraverso il proprio canale YouTube.[222] Esistono anche altri episodi, denominati LPU-TV e resi disponibili soltanto nel sito di LP Underground.

    Tournée

    • 2000/01 – Hybrid Theory Tour
    • 2002 – Projekt Revolution Tour 2002
    • 2003 – LP Underground Tour
    • 2003/04 – Meteora World Tour
    • 2006 – Japan Tour
    • 2007/09 – Minutes to Midnight World Tour
    • 2010/11 – A Thousand Suns World Tour
    • 2012 – European Tour 2012
    • 2012 – Honda Civic Tour
    • 2012/13 – Living Things World Tour
    • 2014 – Carnivores Tour
    • 2014/15 – The Hunting Party Tour
    • 2017 – One More Light World Tour

    Premi e riconoscimenti

    MTV Europe Music Awards[223]
    • 2002 – Miglior gruppo hard rock
    • 2002 – Miglior gruppo
    • 2004 – Miglior gruppo rock
    • 2007 – Miglior gruppo
    • 2009 – Miglior esibizione mondiale
    • 2010 – Miglior esibizione dal vivo
    • 2011 – Miglior gruppo rock
    • 2012 – Miglior gruppo rock
    • 2013 – Miglior esibizione mondiale
    • 2014 – Miglior gruppo rock
    MTV Video Music Awards[224]
    • 2002 – Miglior video rock (In the End)
    • 2003 – Miglior video rock (Somewhere I Belong)
    • 2004 – Miglior scelta dello spettatore (Breaking the Habit)
    • 2008 – Miglior video rock (Shadow of the Day)
    MTV Asia Awards
    • 2002 – Miglior esordio
    • 2003 – Miglior video (Pts.of.Athrty)
    • 2003 – Miglior artista alternativo
    • 2004 – Miglior video (Breaking the Habit)
    • 2004 – Miglior artista rock
    • 2008 – Miglior gruppo internazionale in Asia
    Grammy Award[225]
    • 2002 – Migliore interpretazione hard rock (Crawling)
    • 2006 – Migliore collaborazione con un artista rap (Numb/Encore, con Jay-Z)
    World Music Awards
    • 2002 – Miglior gruppo rock
    • 2003 – Miglior gruppo rock
    • 2007 – Miglior gruppo rock
    American Music Awards[226]
    • 2003 – Miglior gruppo alternativo
    • 2004 – Miglior gruppo alternativo
    • 2007 – Miglior gruppo alternativo, miglior gruppo pop/rock
    • 2008 – Miglior gruppo rock alternativo
    • 2012 – Miglior gruppo rock alternativo
    • 2017 – Miglior gruppo rock alternativo
    MTV Video Music Brazil
    • 2002 – Miglior video internazionale (In the End)
    • 2003 – Miglior video internazionale (Somewhere I Belong)
    • 2004 – Miglior video internazionale (Numb)
    Echo Music Awards
    • 2002 – Miglior artista/gruppo internazionale
    • 2008 – Miglior gruppo internazionale
    • 2011 – Miglior gruppo rock alternativo internazionale
    • 2013 – Miglior gruppo rock alternativo internazionale
    Billboard Music Award
    • 2001 – Artista modern rock dell'anno
    K-Rock Awards
    • 2003 – Miglior canzone (Faint)
    MTV Video Music Awards Japan
    • 2005 – Miglior video (Breaking the Habit)
    • 2005 – Miglior collaborazione (Numb/Encore, con Jay-Z)
    Much Music Video Awards
    • 2004 – Miglior gruppo internazionale (Numb)
    • 2008 – Miglior gruppo internazionale (Bleed It Out)
    BMI POP Awards
    • 2009 – Canzone più trasmessa da emittenti radiofoniche e televisione (Shadow of the Day)
    MTV Game Awards[227]
    • 2011 – Miglior canzone presente in un videogioco (Blackout, in FIFA 11)
    VH1 Music Survey[228]
    • 2012 – Miglior gruppo del primo decennio del XXI secolo
    Radio Music Awards
    • 2004 – Artista dell'anno
    • 2004 – Canzone dell'anno (Numb)
    Kerrang! Awards
    • 2001 – Miglior nuovo artista internazionale
    • 2003 – Miglior band internazionale
    • 2009 – Classic Songwriter Award
    Spike TV Awards
    • 2008 – Band più tosta
    Scream Awards
    • 2009 – Canzone "scream" dell'anno
    Rockbjörnen Award
    • 2001 – Album straniero dell'anno (Hybrid Theory)
    • 2001 – Gruppo straniero dell'anno
    Swedish Hit Music Awards
    • 2002 – Miglior artista rock straniero
    Emma Awards
    • 2001 – Miglior artista straniero dell'anno
    Telehit Awards[229]
    • 2012 – Miglior album rock internazionale (Living Things)
    O Music Awards
    • 2013 – Miglior video interattivo (Lost in the Echo)[109]

    Note

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    Voci correlate

    • 8-Bit Rebellion!
    • Dead by Sunrise
    • Don Gilmore
    • Fort Minor
    • Grey Daze
    • Jay-Z
    • Machine Shop Recordings
    • Music for Relief
    • Projekt Revolution
    • Rick Rubin
    • Steve Aoki
    • Stone Temple Pilots
    • X-Ecutioners

    Altri progetti

    Altri progetti

    • Wikimedia Commons
    • Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Linkin Park

    Collegamenti esterni

    • Sito ufficiale, su linkinpark.com.
    • Canale ufficiale, su YouTube.
    • (EN) Linkin Park, su Internet Movie Database, IMDb.com.
    • Linkin Park, su Last.fm, CBS Interactive.
    • (EN) Linkin Park, su AllMusic, All Media Network.
    • (EN) Linkin Park, su Discogs, Zink Media.
    • (EN) Linkin Park, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
    Controllo di autoritàVIAF (EN) 149159156 · ISNI (EN) 0000 0001 2325 1302 · GND (DE) 10081730-0 · BNF (FR) cb140522494 (data)
    Estratto da "https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Linkin_Park&oldid=98643696"
    ، Linkin Park Rolling In The Deep




    [Linkin Park - Wikipedia Linkin Park Rolling In The Deep]

    نویسنده و منبع | تاریخ انتشار: Mon, 23 Jul 2018 19:40:00 +0000



    سایت کوثرنت حوزه

    مرکز فناوری اطلاعات - مرکز مدیریت حوزه های علمـیه ان

    یکشنبه ۲۶ شـهريور ۱۳۹۶

    برگزاری دومـین همایش فعالان فضای مجازی

    مرکز فناوری اطلاعات حوزه‌های علمـیه ان، سایت کوثرنت حوزه با هدف ایجاد زمـینـه مناسب به منظور تولید آثار موفق دینی درون فضای مجازی و شکوفایی و شناسایی استعدادهای برتر و طلاب هنرمند، "دومـین همایش فعالان فضای مجازی" را با موضوع "بازآفرینی محتوای دینی درون فضای مجازی" شـهریورماه سال 96 بمدت دو روز درون شـهر مقدس قم برگزار مـی نماید.

    . سایت کوثرنت حوزه . سایت کوثرنت حوزه : سایت کوثرنت حوزه




    [مرکز فناوری اطلاعات - مرکز مدیریت حوزه های علمـیه ان سایت کوثرنت حوزه]

    نویسنده و منبع | تاریخ انتشار: Tue, 24 Jul 2018 11:18:00 +0000



    Iron Man 3 Trailer 1 IN LEGO

    Iron Man 3 - Wikipedia

    Jump to navigation Jump to search

    Iron Man 3
    Una scena del filmLingua originaleinglesePaese di produzioneStati Uniti d'AmericaAnno2013Durata130 minRapporto2,35:1Genereazione, fantascienzaRegiaShane BlackSoggettoStan Lee, Larry Lieber, Don Heck, Jack KirbySceneggiaturaShane Black, Drew PearceProduttoreKevin FeigeProduttore esecutivoStan Lee, Jon Favreau, Victoria Alonso, Stephen Broussard, Louis D'Esposito, Alan Fine, Dan Mintz, Charles NewirthCasa di produzioneMarvel Studios, Paramount Pictures, DMG Entertainment, Noble Media, Outlaw SinemaDistribuzione (Italia)Walt Disney Studios Motion PicturesFotografiaJohn TollMontaggioJeffrey Ford, Peter S. Iron Man 3 Trailer 1 IN LEGO ElliotEffetti specialiMarc Banich, John P. Iron Man 3 Trailer 1 IN LEGO Cazin, Joel Mitchell, David Heron, Alec MuradianMusicheBrian TylerScenografiaBill BrzeskiCostumiLouise FrogleyTruccoAllan A. Apone, John Blake, Peter TothpalInterpreti e personaggi
    • Robert Downey Jr.: Iron Man 3 Trailer 1 IN LEGO Tony Stark / Iron Man
    • Gwyneth Paltrow: Virginia "Pepper" Potts
    • Don Cheadle: James "Rhodey" Rhodes / Iron Patriot
    • Guy Pearce: Aldrich Killian
    • Ben Kingsley: Trevor Slattery / Mandarino
    • Jon Favreau: Harold "Happy" Hogan
    • Rebecca Hall: Maya Hansen
    • William Sadler: Matthew Ellis
    • James Badge Dale: Eric Savin
    • Miguel Ferrer: Rodriguez
    • Ty Simpkins: Harley Keener
    • Stephanie Szostak: Ellen Brandt
    Doppiatori originali
    • Paul Bettany: J.A.R.V.I.S.
    Doppiatori italiani
    • Angelo Maggi: Tony Stark / Iron Man
    • Francesca Fiorentini: Virginia "Pepper" Potts
    • Fabrizio Vidale: James "Rhodey" Rhodes / Iron Patriot
    • Francesco Prando: Aldrich Killian
    • Stefano De Sando: Trevor Slattery / Mandarino
    • Enrico Chirico: Harold "Happy" Hogan
    • Selvaggia Quattrini: Maya Hansen
    • Riccardo Scarafoni: Eric Savin
    • Arturo Valli: Harley Keener
    • Letizia Scifoni: Ellen Brandt
    • Gianni Giuliano: Matthew Ellis
    • Nino D'Agata: J.A.R.V.I.S.

    Iron Man 3 è un film del 2013 diretto e co-scritto da Shane Black.

    Basato sull'omonimo personaggio dei fumetti Marvel Comics, è il sequel di Iron Man 2 (2010) e il settimo film del Marvel Cinematic Universe. La sceneggiatura del film, scritta da Shane Black e Drew Pearce, è ispirata alla storia Extremis scritta da Warren Ellis. Il film è interpretato da Robert Downey Jr., Gwyneth Paltrow, Don Cheadle, Guy Pearce, Ben Kingsley e Rebecca Hall.

    Nel film Tony Stark deve combattere contro un disturbo post traumatico da stress causato dall'invasione dei Chitauri e al tempo stesso difendersi da un nuovo nemico, il Mandarino, che minaccia di distruggere la sua vita e gli Stati Uniti in generale.

    È il primo film prodotto dai Marvel Studios a essere distribuito dopo il crossover del 2012 The Avengers e il primo della cosiddetta Fase Due del Marvel Cinematic Universe, che porta al film Avengers: Age of Ultron nel 2015.[1]

    Con un incasso mondiale complessivo di oltre 1,2 miliardi di dollari, Iron Man 3 è il 16º maggiore incasso della storia del cinema.

    Trama

    Tony Stark ricorda un party avvenuto alla vigilia di Capodanno del 1999 a Berna, quando incontrò la scienziata Maya Hansen, inventrice di Extremis, un siero sperimentale rigenerante capace di guarire da lesioni invalidanti. Lo scienziato zoppo Aldrich Killian offre loro di unirsi alla sua azienda, l'A.I.M., ma Stark rifiuta l'offerta, umiliando Killian lasciandolo sul tetto dell'edificio in sua vana attesa. Anni dopo Stark soffre di attacchi di panico in seguito alla battaglia di New York contro i Chitauri. Non riuscendo a dormire, Stark costruisce dozzine di armature di Iron Man, cosa che lo porta a litigare con la sua fidanzata Pepper Potts. Nel frattempo una serie di attacchi rivendicati dal terrorista conosciuto come il Mandarino lasciano le agenzie di intelligence nel buio a causa della mancanza di indizi per rintracciare i colpevoli. Il capo della sicurezza di Stark, Happy Hogan, viene gravemente ferito in uno di questi attacchi, e Stark, in preda alla collera, sfida il Mandarino in diretta televisiva; quest'ultimo manda degli elicotteri a distruggere la villa di Tony a Malibù. Maya Hansen, andata a casa di Stark per avvertirlo, riesce a sopravvivere all'attacco insieme a Pepper. Stark fugge con una delle armature, che l'intelligenza artificiale J.A.R.V.I.S. indirizza verso una cittadina del Tennessee, dove Stark sperava di trovare indizi su una strage simile in modalità a quelle del Mandarino. L'armatura di Stark non ha abbastanza energia per tornare in California, e Stark viene creduto morto, anche se riesce ad avvertire Pepper.

    Aiutato da Harley, un intelligente bambino di 10 anni, Stark indaga sulle rovine di un attacco riconducibile al Mandarino. Scopre che le esplosioni sono state causate da soldati sottoposti al siero Extremis, che essendo in fase sperimentale può provocare l'esplosione di alcuni soggetti a cui viene iniettato. Queste esplosioni sono state poi attribuite a un'organizzazione terroristica in modo da nascondere i difetti di Extremis. Stark affronta due agenti del Mandarino, Ellen Brandt ed Eric Savin, e con l'aiuto di Harley riesce a rintracciare la base del Mandarino a Miami. Tony si infiltra nella base del Mandarino, dove scopre che il Mandarino è in realtà un attore inglese, Trevor Slattery, che si dichiara estraneo agli attacchi. Il vero Mandarino si rivela essere Killian, che si è appropriato della ricerca di Maya per curare la sua gamba zoppa e ha poi allargato il programma Extremis ai veterani di guerra feriti, usando Slattery come copertura. Dopo aver catturato Stark e ucciso Maya, Killian rapisce Pepper e le inietta il siero Extremis in modo che Stark sia obbligato ad aiutarlo a rendere stabile il siero e salvare così Pepper.

    Killian riesce a far credere ai servizi segreti americani che il Mandarino si trovi in Medio Oriente, portando James "Rhodey" Rhodes - ora chiamato Iron Patriot - in una trappola per rubare l'armatura. Stark riesce a fuggire e si riunisce con Rhodey; i due scoprono che Killian intende attaccare l'Air Force One per rapire il presidente Ellis. Stark riesce a salvare gran parte dei passeggeri ma non a impedire che Killian rapisca Ellis. Stark e Rhodes riescono a rintracciare Killian in una cisterna di petrolio in un cantiere navale, dove intende uccidere il presidente in diretta televisiva. Il vicepresidente, che ha una figlia disabile, diventerebbe così un presidente fantoccio agli ordini di Killian in modo da poter guarire la figlia con Extremis. Nella cisterna Stark va a salvare Pepper mentre Rhodes salva il presidente. Stark chiama in suo aiuto tutte le sue armature, controllate da J.A.R.V.I.S.. Rhodes riesce a salvare il presidente mentre Tony scopre che Pepper è sopravvissuta a Extremis. Prima che possa salvarla però la piattaforma su cui si trovano crolla e Pepper cade nel vuoto. Tony affronta Killian e riesce a rinchiuderlo in una delle sue armature, pronta all'autodistruzione, ma non riesce ad ucciderlo. Pepper, sopravvissuta alla caduta grazie a Extremis, va in aiuto di Tony e uccide Killian.

    Dopo la battaglia Tony ordina a J.A.R.V.I.S. di distruggere tutte le armature, come segno di devozione verso Pepper, mentre il vicepresidente e Slattery vengono arrestati. Tony riesce poi a stabilizzare Extremis e a rimuoverlo dal corpo di Pepper, approfittando inoltre del siero per rimuovere la scheggia bloccata vicino al suo cuore. Tony si reca alla sua villa, distrutta, e butta in mare il reattore Arc.

    Nella scena dopo i titoli di coda, Tony, sdraiato su un lettino, sveglia il dott. Bruce Banner, che si era addormentato ascoltando il suo racconto.

    Produzione

    Il progetto di sviluppare un terzo film dedicato al personaggio di Iron Man era già stato preso in considerazione dai Marvel Studios ancor prima dell'uscita al cinema di Iron Man 2, infatti la casa di produzione aveva preso un accordo con la Paramount Pictures, la quale avrebbe dovuto distribuire i quattro film prodotti dalla Marvel successivi ad Iron Man 2.[2] Dopo l'acquisizione della Marvel Entertainment da parte della Walt Disney Company avvenuta nell'agosto del 2009 si crearono però dei problemi con la casa di distribuzione. La Disney era infatti intenzionata a terminare il precedente accordo preso tra Marvel Studios e Paramount e per questo motivo il 18 ottobre 2010 accettò di pagare alla Paramount la cifra di 115 milioni di dollari per acquistare i diritti di distribuzione in tutto il mondo di The Avengers e Iron Man 3.[3] Lo stesso giorno Disney, Paramount e Marvel Studios annunciarono quindi che la pellicola sarebbe stata distribuita nei cinema statunitensi a partire dal 3 maggio 2013.[4]

    Inizialmente Jon Favreau, già regista dei primi due film dedicati al supereroe, doveva dirigere anche il terzo film del progetto, ma il 14 dicembre 2010 dichiarò che non sarebbe stato lui il regista del film, in quanto aveva precedentemente accettato di dirigere Magic Kingdom, confermando di fatto le voci che circolavano già da qualche mese.[5][6] Il 17 febbraio 2011 venne quindi ingaggiato Shane Black che aveva già diretto Downey Jr. in Kiss Kiss Bang Bang.[7] Oltre alla regia del film, Black si occupò anche della stesura della sceneggiatura, che venne successivamente rimaneggiata anche da Drew Pearce.[8][9]

    Casting

    Nel film è stata confermata la presenza degli attori Robert Downey Jr., Gwyneth Paltrow e Don Cheadle che sono tornati a interpretare nuovamente i personaggi di Tony Stark, Pepper Potts e James Rhodes.[10]

    Il casting del film iniziò nel marzo del 2012, con i provini per alcuni ruoli secondari.[10] Nel mese di aprile si iniziò a parlare della possibilità che Ben Kingsley avrebbe potuto interpretare il ruolo del villain Mandarino,[11] e il 31 maggio la notizia venne confermata, ma venne anche annunciato che il Mandarino non sarebbe stato il villain principale del film.[12] Il ruolo del nemico principale di Iron Man (che inizialmente, stando ad una prima bozza dello script, avrebbe dovuto essere una donna, idea successivamente bocciata da Ike Perlmutter per via di un possibile calo nelle vendite del merchandise, ovvero dei giocattoli) venne infatti affidato a Guy Pearce, che era stato aggiunto al cast del film il 20 aprile nel ruolo del genetista Aldrich Killian.[13] Nel mese di maggio vennero aggiunti al cast gli attori Rebecca Hall, James Badge Dale, Ashley Hamilton e William Sadler rispettivamente nei ruoli della scienziata Maya Hansen, del tenente colonnello Eric Savin, del villain Jack Taggert e del presidente degli Stati Uniti d'America Ellis[14][15][16][17] e venne inoltre confermato che Jon Favreau sarebbe apparso nel film nel ruolo dell'autista di Tony Stark Happy Hogan.[18] A luglio si aggiunsero al cast del film anche le attrici Stephanie Szostak e Dale Dickey, quest'ultima nel ruolo secondario della signora Davis.[19][20] Il 3 settembre venne inserito nel cast anche l'attore cinese Wang Xueqi nel ruolo di Chen Lu,[21] sostituendo così Andy Lau a cui era stato inizialmente proposto il ruolo,[22] che però rifiutò a causa della nascita del suo primo figlio.[23]

    Nel film appare anche Stan Lee, il fumettista creatore di molti personaggi Marvel, che recita in uno dei suoi classici cameo.[24][25]

    Alla fine del film, appare nella scena dopo i titoli di coda Mark Ruffalo che, come nel precedente film The Avengers, interpreta il dottor Bruce Banner, lo scienziato che, esposto ad una dose eccessiva di radiazioni gamma, si trasformò nel gigante Hulk.

    Musica

    Il 12 ottobre 2012 il compositore Brian Tyler annunciò sul suo sito web di essere stato scelto per comporre la colonna sonora del film.[26]

    Riprese

    Le riprese del film iniziarono il 21 maggio 2012 negli EUE/Screen Gems Studios di Wilmington nella Carolina del Nord,[27][28] per poi spostarsi tra il 4 e il 6 giugno a Cary.[29] Nel mese di luglio, dopo aver effettuato alcune riprese in un ospedale di Wilmington, la produzione si spostò a Rose Hill, per girare nuove sequenze ambientate in un bar e in un ristorante[30] e tra il 19 luglio e il 1º agosto vennero effettuate alcune riprese a Oak Island, sempre in Carolina del Nord.[31]

    Il 15 agosto 2012, a causa di un lieve infortunio alla caviglia subito da Robert Downey Jr. durante le riprese di uno stunt, le riprese vennero interrotte,[32] ma ripresero pochi giorni dopo.[33]

    Il 1º ottobre le riprese si spostarono nei pressi di Dania Beach, nel sud della Florida,[34][35] e il 4 dello stesso mese alcune scene vennero effettuate a Miami presso Villa Vizcaya.[36] Tra il 10 e l'11 ottobre vennero effettuate alcune riprese all'interno del Miami Beach Resort di Miami Beach[37] e il successivo 1º novembre vennero girate alcune scene aggiuntive presso Villa Vizcaya e in una fabbrica abbandonata di cemento usata come set per ricreare un mercato di un villaggio in Afghanistan.[38][39]

    A partire dal 10 dicembre 2012 le riprese si spostarono a Pechino.[40] Le riprese in Cina non hanno coinvolto il cast principale e la troupe.

    Alcune riprese aggiuntive si sono svolte l'11 gennaio del 2013 presso Manhattan Beach in California[41] e al Grauman's Chinese Theatre di Hollywood.[42]

    Distribuzione

    Il primo teaser trailer ufficiale del film è stato distribuito sul social network Facebook il 21 ottobre 2012,[43] mentre il primo full trailer è stato distribuito da Apple Trailers il 23 ottobre,[44] giorno in cui è stata diffusa anche la versione in lingua italiana dello stesso.[45] Il 5 marzo 2013 è distribuito il secondo full trailer,[46] a cui è seguito poche ore dopo anche la versione in italiano.[47]

    Il film è stato distribuito, anche in 3D, nei cinema statunitensi a partire dal 3 maggio 2013,[4] mentre in Italia è uscito nelle sale il 24 aprile.[48]

    La versione per la Cina comprende quattro minuti di contenuti in esclusiva, nei quali si vede il Dr. Wu al telefono con Tony Stark e l'operazione di quest'ultimo eseguita dal sopracitato dottore.[49] Anche i trailer cinesi contengono delle immagini tratte da queste scene extra.

    Accoglienza

    Incassi

    Iron Man 3 ha ottenuto un incasso pari a 409 013 994 $ in Nord America e 805 797 258 $ nel resto del mondo, di cui 20 910 968 $ in Italia, per un incasso mondiale complessivo di 1 214 811 252 $, a fronte di un budget di produzione di 200 milioni di dollari.[50] Iron Man 3 è il quinto film di supereroi con i maggiori incassi di sempre e il 16º maggior incasso della storia del cinema.

    Critica

    Il film è stato accolto in modo positivo dalla critica cinematografica. L'aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes riporta una percentuale di gradimento dell'80% con un voto medio di 7 su 10, basandosi su 300 recensioni,[51] mentre il sito Metacritic attribuisce al film un punteggio di 62 su 100 basandosi su 44 recensioni.[52]

    Altri media

    Videogioco

    Il 25 aprile 2013 Gameloft ha pubblicato il videogioco del film in esclusiva per dispositivi mobili.[53] Il gioco è un endless game in cui è possibile sbloccare alcune delle varie armature indossate da Tony Stark e James Rhodes nei film Iron Man, Iron Man 2, The Avengers e Iron Man 3; le armature possono essere sbloccate attraverso dei punti esperienza o tramite l'opzione "Acquisti In-app". Nel gioco sono presenti i classici nemici dell'universo fumettistico di Iron Man, tra cui Dinamo Cremisi, Ezekiel Stane, Laser Vivente e M.O.D.O.K. che, se sconfitti, permettono di sbloccare maggiori punti esperienza di volta in volta e di progredire nella storia del gioco, durante cui Pepper Potts e J.A.R.V.I.S. danno al giocatore suggerimenti e indicazioni importanti per proseguire.

    Note

  • ^ (EN) Bryan Enk, ‘Iron Man 3′ Sets the Stage For Marvel’s Phase Two … and a Little of Phase Three, in Yahoo! Movies, 3 maggio 2013. URL consultato il 12 luglio 2013.
  • ^ Andrea Francesco Berni, Disney/Marvel e Paramount: non è più rose e fiori?, in badtaste.it, 3 febbraio 2010. URL consultato il 20 agosto 2012.
  • ^ (EN) Nikki Finke, Mike Fleming, Paramount To End Relationship With Marvel In 2012: Disney Will Distribute ‘Iron Man 3′ and ‘The Avengers’, in deadline.com, 18 ottobre 2010. URL consultato il 20 agosto 2012.
  • ^ ab(EN) Kate Ward, 'Iron Man 3' to come to theaters in 2013; Disney picks up marketing rights, in Entertainment Weekly, 18 ottobre 2010. URL consultato il 21 agosto 2012.
  • ^ (EN) Geoff Boucher, Jon Favreau explains why he traded ‘Iron Man 3′ for Disneyland trip, in Los Angeles Times, 14 dicembre 2010. URL consultato il 21 agosto 2012.
  • ^ (EN) Rick Marshall, 'Iron Man 3' Will Be A Sequel To 'Thor,' 'Captain America' And 'The Avengers,' Says Jon Favreau, in Los Angeles Times, 6 dicembre 2010. URL consultato il 21 agosto 2012.
  • ^ (EN) Nikki Finke, Mike Fleming, Shane Black To Direct Marvel’s ‘Iron Man 3′, in deadline.com, 17 febbraio 2011. URL consultato il 21 agosto 2012.
  • ^ (EN) Mike Fleming, Marvel Taps Its ‘Runaways’ Scribe Drew Pearce To Write ‘Iron Man 3′ Script, in deadline.com, 31 marzo 2011. URL consultato il 21 agosto 2012.
  • ^ Andrea Francesco Berni, Drew Pearce scrive Iron Man 3, in badtaste.it, 1º aprile 2011. URL consultato il 21 agosto 2012.
  • ^ ab Andrea Francesco Berni, Iron Man 3: prime informazioni dai casting call, in badtaste.it, 26 marzo 2012. URL consultato il 23 agosto 2012.
  • ^ (EN) Borys Kit, Ben Kingsley in Talks to Join 'Iron Man 3', in The Hollywood Reporter, 9 aprile 2012. URL consultato il 23 agosto 2012.
  • ^ (EN) Caroline Westbrook, Ben Kingsley's character in Iron Man 3 revealed as The Mandarin, in metro.co.uk, 31 maggio 2012. URL consultato il 23 agosto 2012.
  • ^ (EN) Marc Graser, Justin Kroll, Guy Pearce bonds with 'Iron Man 3', in Variety, 20 aprile 2012. URL consultato il 23 agosto 2012.
  • ^ (EN) Marc Graser, Jeff Sneider, Rebecca Hall nabs female lead in 'Iron Man 3', in Variety, 8 maggio 2012. URL consultato il 24 agosto 2012.
  • ^ (EN) Marc Graser, Justin Kroll, Badge Dale Joins 'Iron Man 3' as Eric Savin, in Variety, 16 maggio 2012. URL consultato il 24 agosto 2012 (archiviato dall'url originale il 25 ottobre 2012).
  • ^ (EN) Jeff Sneider, Marc Graser, Ashley Hamilton in talks for 'Iron Man 3', in Variety, 24 maggio 2012. URL consultato il 24 agosto 2012.
  • ^ Andrea Francesco Berni, William Sadler in Iron Man 3?, in badtaste.it, 26 maggio 2012. URL consultato il 24 agosto 2012.
  • ^ Andrea Francesco Berni, Jon Favreau in Iron Man 3, Ashley Hamilton sarà Firepower, in badtaste.it, 25 maggio 2012. URL consultato il 24 agosto 2012.
  • ^ (EN) Mike Fleming, Stephanie Szostak Joins Cast Of ‘Iron Man 3′: Comic-Con, in deadline.com, 14 luglio 2012. URL consultato il 19 ottobre 2012.
  • ^ Andrea Francesco Berni, Dale Dickey in Iron Man 3, in badtaste.it, 15 agosto 2012. URL consultato il 24 agosto 2012.
  • ^ (EN) Liu Shuai, Wang Xueqi Confirmed for "Iron Man 3", in chinesefilms.cn, 3 settembre 2012. URL consultato il 19 ottobre 2012.
  • ^ Andrea Francesco Berni, Anche Andy Lau in Iron Man 3?, in badtaste.it, 22 giugno 2012. URL consultato il 19 ottobre 2012.
  • ^ Andrea Francesco Berni, Andy Lau non sarà in Iron Man 3, in badtaste.it, 22 giugno 2012. URL consultato il 19 ottobre 2012.
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  • ^ (EN) Da7e, EXCLUSIVE Details About Today’s Last ‘IRON MAN 3′ Setup, in latino-review.com, 1º novembre 2012. URL consultato il 23 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 5 gennaio 2013).
  • ^ Mirko D'Alessio, Iron Man 3: descrizione di una scena, finite le riprese, in badtaste.it, 2 novembre 2012. URL consultato il 23 febbraio 2013.
  • ^ (EN) Nikki Finke, ‘Iron Man 3′ Casts China’s Wang Xuequi As New ‘Dr Wu’: Beijing Filming Starts Monday, in deadline.com, 9 dicembre 2012. URL consultato il 23 febbraio 2013.
  • ^ (EN) Christina Radish, Don Cheadle Talks HOUSE OF LIES Season 2, IRON MAN 3, Shane Black, the Success of FLIGHT, and More, in collider.com, 12 gennaio 2013. URL consultato il 23 febbraio 2013.
  • ^ (EN) Dave McNary, 'Iron Man 3' shoots at Chinese Theater, in Variety, 22 gennaio 2013. URL consultato il 23 febbraio 2013.
  • ^ (EN) Adam Chitwood, Watch a Sneak Peek of the IRON MAN 3 Trailer; Plus New Images of Robert Downey Jr., the Mark XLVII Armor and the Mandarin [UPDATED], in collider.com, 21 ottobre 2012. URL consultato il 23 ottobre 2012.
  • ^ Mirko D'Alessio, Ecco il nuovo trailer di Iron Man 3!, in badtaste.it, 23 ottobre 2012. URL consultato il 23 ottobre 2012.
  • ^ Mirko D'Alessio, Il trailer italiano di Iron Man 3!, in badtaste.it, 23 ottobre 2012. URL consultato il 23 ottobre 2012.
  • ^ (EN) The Deadline Team, Hot Trailer: ‘Iron Man 3′, in deadline.com, 5 marzo 2013. URL consultato il 6 marzo 2013.
  • ^ Andrea Francesco Berni, Iron Man 3: ecco il nuovo trailer in italiano!, in badtaste.it, 5 marzo 2013. URL consultato il 6 marzo 2013.
  • ^ Date di uscita per Iron Man 3, su imdb.it. URL consultato il 19 ottobre 2012.
  • ^ Jordan Zakarin, Marvel to Release Special Chinese Cut of 'Iron Man 3', in The Hollywood Reporter, 29 marzo 2013. URL consultato il 12 luglio 2013.
  • ^ (EN) Iron Man 3 (2013), su Box Office Mojo. URL consultato il 4 marzo 2017.
  • ^ Iron Man 3 (2013), su Rotten Tomatoes, Flixster. URL consultato il 2 maggio 2018.
  • ^ Iron Man 3, su Metacritic, CNET. URL consultato il 2 maggio 2018.
  • ^ (EN) Antonio Wells, Iron Man 3 – The Official Game available for Android & iOS April 25th (Video), in androidtapp.com, 18 aprile 2013. URL consultato il 12 luglio 2013.
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    Collegamenti esterni

    • Sito ufficiale, su marvel.com.
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    ، Iron Man 3 Trailer 1 IN LEGO




    [Iron Man 3 - Wikipedia Iron Man 3 Trailer 1 IN LEGO]

    نویسنده و منبع | تاریخ انتشار: Sun, 22 Jul 2018 02:45:00 +0000



    ابلاغیه قانون گواهینامه

    دفتر آمار و فناوری اطلاعات وزارت بهداشت، درمان و آموزش ...

    دستورالعمل دریـافت گواهینامـه مطابقت با استانداردهای پرونده الکترونیکی سلامت

    در راستای اجرایی سازی ماده 74 قانون برنامـه ششم توسعه اقتصادی، ابلاغیه قانون گواهینامه اجتماعی و فرهنگی جمـهوری اسلامـی ایران مبنی بر استقرار سامانـه پرونده الکترونیکی سلامت ایرانیـان (سپاس) درون کشور و به منظور سنجش توانمندی محصولات نرم افزاری فعال درون حوزه سلامت جهت تبادل اطلاعات با سپاس، گواهینامـه مطابقت با استانداردهای پرونده الکترونیکی سلامت بر اساس فرایند مصوب و دستورعمل ذیل بـه متقاضیـان اعطا مـی‌گردد:

    1 - متقاضی مـی‌بایست نامـه رسمـی درخواست خود را مبنی بر قرارگیری درون فرآیند اخذ گواهینامـه بـه دفتر آمار و فناوری اطلاعات ارسال نماید. ابلاغیه قانون گواهینامه درون این راستا، ضمن معرفی رزومـه کاری شرکت، نوع سامانـه اطلاعاتی و گواهی رتبه بندی معتبر شرکت‌های انفورماتیکی، اعلام نام، نام خانوادگی، تلفن تماس و آدرس پست الکترونیکی نماینده متقاضی، جهت تعاملات آتی درون نامـه رسمـی الزامـی است.

    تبصره1: ابلاغیه قانون گواهینامه محصولاتی کـه جهت تمدید اعتبار گواهینامـه اقدام مـی نمایند از این بند مستثنی بوده و نیـازی بـه مکاتبه رسمـی ندارند. ابلاغیه قانون گواهینامه ایشان مـی‌توانند مطابق فرآیند اخذ گواهینامـه درخواست خود را درون سامانـه جیرا ثبت نمایند.

    تبصره2: لازم هست نامـه رسمـی درخواست درون سامانـه مکاتبات اداری وزارت بهداشت درمان و آموزش پزشکی ثبت گردد و از این طریق درون اختیـار دفتر آمار و فناوری اطلاعات قرار گیرد.کلیـه مکاتباتی کـه از طریق پست الکترونیکی صورت مـی‌پذیرد، ترتیب اثر داده نخواهد شد.

    2- متقاضی مـی بایست قبل از اعلام درخواست، نسبت بـه آماده­سازی مدارک لازم جهت اخذ گواهی اقدام نماید. مدارک مورد نیـاز به منظور دریـافت گواهینامـه بـه شرح ذیل مـی‌باشد:

    فرم درخواست گواهینامـه مطابقت با استانداردهای سامانـه پرونده الکترونیکی سلامت کـه به‌صورت کامل تکمـیل شده باشد.

    فرم تکمـیل و امضا شده تعهدنامـه متقاضیـان دریـافت گواهینامـه مطابقت با استانداردهای سامانـه پرونده الکترونیکی سلامت کـه مـهر و امضا شده باشد. این فرم از طریق سامانـه جیرا درون اختیـار متقاضی قرار مـی‌گیرد. نماینده متقاضی هنگام دریـافت گواهینامـه از دفتر آمار و فناوری اطلاعات باید اصل تعهدنامـه را بـه این دفتر ارائه نماید.

    گواهی رتبه بندی معتبر شرکت‌های انفورماتیکی کـه توسط شورای عالی فضای مجازی صادر گردیده است.

    گواهی فنی ثبت نرم افزار کـه توسط شورای عالی فضای مجازی صادر گردیده است .

    3- فرآیند پیگیری درخواست‌ها از طریق سامانـه درخواست و رهگیری جیرا پروژه دریـافت گواهی سپاس (SDTL) انجام خواهد شد.

    تبصره1: متقاضیـان دریـافت گواهینامـه مطابقت با استانداردهای پرونده الکترونیکی سلامت به منظور نخستین بار، اطلاعات کاربری سامانـه جیرا را از طریق پست الکترونیکی سپاس (به آدرس sepas@behdasht.gov.ir)دریـافت خواهند کرد.

    تبصره2: اطلاعات لازم جهت تبادل اطلاعات با سپاس بعد از تکمـیل مدارک، از طریق محیط درخواست جیرا درون اختیـار متقاضیـان قرار خواهد گرفت.

    تبصره3: مقتضی هست برای هر درخواست صرفاً یک مسئله درون پروژه گواهی سپاس سامانـه جیرا از سوی متقاضی ایجاد گردد. درون صورت ایجاد مسئله تکراری کلیـه درخواست‌ها باطل و متقاضی از ادامـه فرآیند حذف مـی‌گردد.

    4- پس از دریـافت اطلاعات تبادل با سپاس، سیستم نرم افزاری متقاضی، بایستی براساس اسناد راهنمای سرویس مورد نظر و رعایت کلیـه استانداردها اقدام بـه ساختاردهی بسته‌های اطلاعاتی نموده و سپس نسبت بـه ارسال اطلاعات اقدام نماید .سرویس‌های هدف جهت دریـافت گواهینامـه مطابقت با استانداردهای پرونده الکترونیکی سلامت به منظور هر یک از محصولات نرم‌افزاری، براساس الزامات و ابلاغیـه‌های اعلامـی وزارت متبوع از طریق سامانـه جیرا درون اختیـار متقاضی قرار مـی‌گیرد. تعدادی از سرویس‌های هدف به منظور هر گروه از سامانـه های اطلاعاتی بـه شرح  ذیل مـی‌باشد: 

    • سامانـه‌های اطلاعات بیمارستانی (HIS) ملزم بـه فراخوانی سرویس هایی از جمله داده پیـام اطلاعات خدمات سلامت، سرویس نظام ارجاع (سطح 2)، سرویس ثبت نتایج تست‌های آزمایشگاهی، سرویس آسیب‌شناسی، سرویس پذیرش بر خط و سرویس مدیریت تخت‌های بیمارستانی، سرویس نظام ثبت مرگ، داده‌پیـام تجویزگر دارو (نسخه‌نویسی) و داده‌پیـام نسخ دارویی داروخانـه (نسخه‌پیچی) مـی‌باشند.
    • سامانـه‌های اطلاعات کلینیکی (CIS) ملزم بـه فراخوانی سرویس‌هایی از جمله داده پیـام اطلاعات خدمات سلامت، نظام ارجاع (سطح2)، داده پیـام تجویزگر دارو(نسخه نویسی)، نسخ دارویی داروخانـه(نسخه پیچی)،ثبت نتایج تست‌های آزمایشگاهی و آسیب‌شناسی مـی‌باشند.
    • سامانـه‌های مدیریت خدمات بهداشتی ملزم بـه فراخوانی سرویس‌هایی از جمله نظام ارجاع (سطح1)،ثبت نتایج تست‌های آزمایشگاهی، آسیب‌شناسی، داده پیـام تجویزگر دارو(نسخه نویسی)، نسخ دارویی داروخانـه(نسخه پیچی) و دندانپزشکی مـی‌باشند.
    • سامانـه‌های اطلاعات آزمایشگاهی (LIS) ملزم بـه فراخوانی سرویس‌هایی از جمله آسیب‌شناسی و ثبت نتایج تست‌های آزمایشگاهی مـی‌باشند.
    • سامانـه‌های اطلاعاتی داروخانـه ای (PIS) ملزم بـه فراخوانی سرویس داده‌پیـام نسخ دارویی داروخانـه (نسخه‌پیچی) مـی باشند.
    • سامانـه‌های آرشیو و مخابره تصاویر پزشکی (PACS) ملزم بـه فراخوانی سرویس تبادل اطلاعات تصاویر پزشکی مـی‌باشند.

    تبصره1:جهت انجام بررسی‌های لازم از سوی متقاضی به منظور تست سرویس‌های هدف، ارسال تعداد حدودی بسته اطلاعاتی بـه هریک از سرویس های هدف جهت بررسی مشکلات و قابلیت ارسال اطلاعات توسط متقاضی مجاز بوده و پس از اعلام آمادگی متقاضی، هماهنگی‌های لازم جهت برگزاری جلسه حضوری ارزیـابی انجام خواهد شد.

    تبصره2: دعوت بـه جلسه ارزیـابی بـه صورت رسمـی به منظور متقاضی ارسال مـی‌گردد و متقاضی ملزم بـه حضور درون جلسه ارزیـابی درون موعد مقرر بوده و لازم هست جهت ارزیـابی سامانـه اطلاعاتی، یک نسخه از نرم افزار بـه صورت کامل بر روی رایـانـه کیفی همراه باشد که تا در جلسه ارزیـابی تمامـی سناریوهای تبادل اطلاعات سرویس‌‌های سپاس به نمونـه تستی سپاس صورت پذیرد.

    تبصره 3: درون صورت عدم حضور متقاضی درون موعد مقرر جهت برگزاری جلسه ارزیـابی، نوبت ارزیـابی متقاضی بـه انتهای صف متقاضیـان منتقل خواهد شد و هماهنگی‌های لازم جهت برگزاری مجدد جلسه مجدد طبق فرآیند صورت خواهد پذیرفت.

    تبصره 4: درصورتی که از آخرین پیگیری متقاضی بیش از سه ماه گذشته باشد و اقدامـی از سوی متقاضی صورت نگرفته باشد، مسئله مربوطه از سوی کارشناس دفتر آمار و فناوری اطلاعات مختومـه اعلام خواهد شد. درون صورت تمایل مجدد متقاضی به منظور دریـافت گواهینامـه، بعد از یک ماه از موضوع مذکور، درخواست درون قالب یک مسئله جدید ثبت گردد.

    5- سوالات فنی درون خصوص فراخوانی وب سرویس(ها) و نیز خطاهای احتمالی پرتاب شونده درون جریـان ارسال اطلاعات، درون پروژه «سرویس‌های سپاس» سامانـه جیرا مطرح گردد. لذا لازم هست از درج سوالات فنی درون محیط درخواست گواهی سپاس خودداری گردد.

    6- تمدید گواهینامـه مطابقت با استانداردهای سامانـه پرونده الکترونیک سلامت درون نـهایت مستلزم مطلوبیت وضعیت شاخص‌های کمـی و کیفی محتوای پرونده الکترونیکی بیماران درون تبادل اطلاعات سیستم متقاضی با نمونـه اصلی سپاس خواهد بود.

    7- متقاضی موظف هست از یک ماه پیش از انقضای تاریخ گواهینامـه جهت تمدید اقدام نموده و حداکثر ظرف مدت یکماه بعد از انقضای گواهینامـه، گواهینامـه تمدید گردد. درصورت عدم اقدام جهت تمدید درون موعد مقرر، شناسه نرم‌افزاری متقاضی مسدود خواهد شد.

    8- محصولات نرم‌افزاری کـه به دلیل مخدوش نمودن یکپارچگی سامانـه پرونده الکترونیکی و ایجاد اختلال درون سپاس، شناسه نرم‌افزاری آنـها مسدود مـی‌شود، گواهینامـه مطابقت با استانداردهای پرونده الکترونیکی سلامت آنـها ملغی گردیده و متقاضی موظف بـه تمدید مجدد گواهینامـه مذکور مـی‌باشد. لازم بـه ذکر هست محصولاتی کـه شناسه نرم افزاری آنـها مسدود مـی گردد، درون ارزیـابی تمدید گواهینامـه، وضعیت سرویس دارای خطا بـه دلیل عدم رعایت ملاحظات فنی و اجرایی فراخوانی، با وضعیت «قابل قبول مشروط» احراز خواهد شد.

    نام فایل

    مسیر دریـافت

    فرآیند اخذ/ تمدید مجموعه گواهینامـه های مطابقت با استانداردهای پرونده الکترونیکی سلامت

    Certificate workflow

    فرم درخواست اخذ/ تمدید گواهی

    Certificate Form




    [دفتر آمار و فناوری اطلاعات وزارت بهداشت، درمان و آموزش ... ابلاغیه قانون گواهینامه]

    نویسنده و منبع | تاریخ انتشار: Thu, 26 Jul 2018 19:58:00 +0000



    نمونه سوالات گواهینامه بهداشت

    دفتر آمار و فناوری اطلاعات وزارت بهداشت، درمان و آموزش ...

    دستورالعمل دریـافت گواهینامـه مطابقت با استانداردهای پرونده الکترونیکی سلامت

    در راستای اجرایی سازی ماده 74 قانون برنامـه ششم توسعه اقتصادی، نمونه سوالات گواهینامه بهداشت اجتماعی و فرهنگی جمـهوری اسلامـی ایران مبنی بر استقرار سامانـه پرونده الکترونیکی سلامت ایرانیـان (سپاس) درون کشور و به منظور سنجش توانمندی محصولات نرم افزاری فعال درون حوزه سلامت جهت تبادل اطلاعات با سپاس، گواهینامـه مطابقت با استانداردهای پرونده الکترونیکی سلامت بر اساس فرایند مصوب و دستورعمل ذیل بـه متقاضیـان اعطا مـی‌گردد:

    1 - متقاضی مـی‌بایست نامـه رسمـی درخواست خود را مبنی بر قرارگیری درون فرآیند اخذ گواهینامـه بـه دفتر آمار و فناوری اطلاعات ارسال نماید. نمونه سوالات گواهینامه بهداشت درون این راستا، ضمن معرفی رزومـه کاری شرکت، نوع سامانـه اطلاعاتی و گواهی رتبه بندی معتبر شرکت‌های انفورماتیکی، اعلام نام، نام خانوادگی، تلفن تماس و آدرس پست الکترونیکی نماینده متقاضی، جهت تعاملات آتی درون نامـه رسمـی الزامـی است.

    تبصره1: نمونه سوالات گواهینامه بهداشت محصولاتی کـه جهت تمدید اعتبار گواهینامـه اقدام مـی نمایند از این بند مستثنی بوده و نیـازی بـه مکاتبه رسمـی ندارند. نمونه سوالات گواهینامه بهداشت ایشان مـی‌توانند مطابق فرآیند اخذ گواهینامـه درخواست خود را درون سامانـه جیرا ثبت نمایند.

    تبصره2: لازم هست نامـه رسمـی درخواست درون سامانـه مکاتبات اداری وزارت بهداشت درمان و آموزش پزشکی ثبت گردد و از این طریق درون اختیـار دفتر آمار و فناوری اطلاعات قرار گیرد.کلیـه مکاتباتی کـه از طریق پست الکترونیکی صورت مـی‌پذیرد، ترتیب اثر داده نخواهد شد.

    2- متقاضی مـی بایست قبل از اعلام درخواست، نسبت بـه آماده­سازی مدارک لازم جهت اخذ گواهی اقدام نماید. مدارک مورد نیـاز به منظور دریـافت گواهینامـه بـه شرح ذیل مـی‌باشد:

    فرم درخواست گواهینامـه مطابقت با استانداردهای سامانـه پرونده الکترونیکی سلامت کـه به‌صورت کامل تکمـیل شده باشد.

    فرم تکمـیل و امضا شده تعهدنامـه متقاضیـان دریـافت گواهینامـه مطابقت با استانداردهای سامانـه پرونده الکترونیکی سلامت کـه مـهر و امضا شده باشد. این فرم از طریق سامانـه جیرا درون اختیـار متقاضی قرار مـی‌گیرد. نماینده متقاضی هنگام دریـافت گواهینامـه از دفتر آمار و فناوری اطلاعات باید اصل تعهدنامـه را بـه این دفتر ارائه نماید.

    گواهی رتبه بندی معتبر شرکت‌های انفورماتیکی کـه توسط شورای عالی فضای مجازی صادر گردیده است.

    گواهی فنی ثبت نرم افزار کـه توسط شورای عالی فضای مجازی صادر گردیده است .

    3- فرآیند پیگیری درخواست‌ها از طریق سامانـه درخواست و رهگیری جیرا پروژه دریـافت گواهی سپاس (SDTL) انجام خواهد شد.

    تبصره1: متقاضیـان دریـافت گواهینامـه مطابقت با استانداردهای پرونده الکترونیکی سلامت به منظور نخستین بار، اطلاعات کاربری سامانـه جیرا را از طریق پست الکترونیکی سپاس (به آدرس sepas@behdasht.gov.ir)دریـافت خواهند کرد.

    تبصره2: اطلاعات لازم جهت تبادل اطلاعات با سپاس بعد از تکمـیل مدارک، از طریق محیط درخواست جیرا درون اختیـار متقاضیـان قرار خواهد گرفت.

    تبصره3: مقتضی هست برای هر درخواست صرفاً یک مسئله درون پروژه گواهی سپاس سامانـه جیرا از سوی متقاضی ایجاد گردد. درون صورت ایجاد مسئله تکراری کلیـه درخواست‌ها باطل و متقاضی از ادامـه فرآیند حذف مـی‌گردد.

    4- پس از دریـافت اطلاعات تبادل با سپاس، سیستم نرم افزاری متقاضی، بایستی براساس اسناد راهنمای سرویس مورد نظر و رعایت کلیـه استانداردها اقدام بـه ساختاردهی بسته‌های اطلاعاتی نموده و سپس نسبت بـه ارسال اطلاعات اقدام نماید .سرویس‌های هدف جهت دریـافت گواهینامـه مطابقت با استانداردهای پرونده الکترونیکی سلامت به منظور هر یک از محصولات نرم‌افزاری، براساس الزامات و ابلاغیـه‌های اعلامـی وزارت متبوع از طریق سامانـه جیرا درون اختیـار متقاضی قرار مـی‌گیرد. تعدادی از سرویس‌های هدف به منظور هر گروه از سامانـه های اطلاعاتی بـه شرح  ذیل مـی‌باشد: 

    • سامانـه‌های اطلاعات بیمارستانی (HIS) ملزم بـه فراخوانی سرویس هایی از جمله داده پیـام اطلاعات خدمات سلامت، سرویس نظام ارجاع (سطح 2)، سرویس ثبت نتایج تست‌های آزمایشگاهی، سرویس آسیب‌شناسی، سرویس پذیرش بر خط و سرویس مدیریت تخت‌های بیمارستانی، سرویس نظام ثبت مرگ، داده‌پیـام تجویزگر دارو (نسخه‌نویسی) و داده‌پیـام نسخ دارویی داروخانـه (نسخه‌پیچی) مـی‌باشند.
    • سامانـه‌های اطلاعات کلینیکی (CIS) ملزم بـه فراخوانی سرویس‌هایی از جمله داده پیـام اطلاعات خدمات سلامت، نظام ارجاع (سطح2)، داده پیـام تجویزگر دارو(نسخه نویسی)، نسخ دارویی داروخانـه(نسخه پیچی)،ثبت نتایج تست‌های آزمایشگاهی و آسیب‌شناسی مـی‌باشند.
    • سامانـه‌های مدیریت خدمات بهداشتی ملزم بـه فراخوانی سرویس‌هایی از جمله نظام ارجاع (سطح1)،ثبت نتایج تست‌های آزمایشگاهی، آسیب‌شناسی، داده پیـام تجویزگر دارو(نسخه نویسی)، نسخ دارویی داروخانـه(نسخه پیچی) و دندانپزشکی مـی‌باشند.
    • سامانـه‌های اطلاعات آزمایشگاهی (LIS) ملزم بـه فراخوانی سرویس‌هایی از جمله آسیب‌شناسی و ثبت نتایج تست‌های آزمایشگاهی مـی‌باشند.
    • سامانـه‌های اطلاعاتی داروخانـه ای (PIS) ملزم بـه فراخوانی سرویس داده‌پیـام نسخ دارویی داروخانـه (نسخه‌پیچی) مـی باشند.
    • سامانـه‌های آرشیو و مخابره تصاویر پزشکی (PACS) ملزم بـه فراخوانی سرویس تبادل اطلاعات تصاویر پزشکی مـی‌باشند.

    تبصره1:جهت انجام بررسی‌های لازم از سوی متقاضی به منظور تست سرویس‌های هدف، ارسال تعداد حدودی بسته اطلاعاتی بـه هریک از سرویس های هدف جهت بررسی مشکلات و قابلیت ارسال اطلاعات توسط متقاضی مجاز بوده و پس از اعلام آمادگی متقاضی، هماهنگی‌های لازم جهت برگزاری جلسه حضوری ارزیـابی انجام خواهد شد.

    تبصره2: دعوت بـه جلسه ارزیـابی بـه صورت رسمـی به منظور متقاضی ارسال مـی‌گردد و متقاضی ملزم بـه حضور درون جلسه ارزیـابی درون موعد مقرر بوده و لازم هست جهت ارزیـابی سامانـه اطلاعاتی، یک نسخه از نرم افزار بـه صورت کامل بر روی رایـانـه کیفی همراه باشد که تا در جلسه ارزیـابی تمامـی سناریوهای تبادل اطلاعات سرویس‌‌های سپاس به نمونـه تستی سپاس صورت پذیرد.

    تبصره 3: درون صورت عدم حضور متقاضی درون موعد مقرر جهت برگزاری جلسه ارزیـابی، نوبت ارزیـابی متقاضی بـه انتهای صف متقاضیـان منتقل خواهد شد و هماهنگی‌های لازم جهت برگزاری مجدد جلسه مجدد طبق فرآیند صورت خواهد پذیرفت.

    تبصره 4: درصورتی که از آخرین پیگیری متقاضی بیش از سه ماه گذشته باشد و اقدامـی از سوی متقاضی صورت نگرفته باشد، مسئله مربوطه از سوی کارشناس دفتر آمار و فناوری اطلاعات مختومـه اعلام خواهد شد. درون صورت تمایل مجدد متقاضی به منظور دریـافت گواهینامـه، بعد از یک ماه از موضوع مذکور، درخواست درون قالب یک مسئله جدید ثبت گردد.

    5- سوالات فنی درون خصوص فراخوانی وب سرویس(ها) و نیز خطاهای احتمالی پرتاب شونده درون جریـان ارسال اطلاعات، درون پروژه «سرویس‌های سپاس» سامانـه جیرا مطرح گردد. لذا لازم هست از درج سوالات فنی درون محیط درخواست گواهی سپاس خودداری گردد.

    6- تمدید گواهینامـه مطابقت با استانداردهای سامانـه پرونده الکترونیک سلامت درون نـهایت مستلزم مطلوبیت وضعیت شاخص‌های کمـی و کیفی محتوای پرونده الکترونیکی بیماران درون تبادل اطلاعات سیستم متقاضی با نمونـه اصلی سپاس خواهد بود.

    7- متقاضی موظف هست از یک ماه پیش از انقضای تاریخ گواهینامـه جهت تمدید اقدام نموده و حداکثر ظرف مدت یکماه بعد از انقضای گواهینامـه، گواهینامـه تمدید گردد. درصورت عدم اقدام جهت تمدید درون موعد مقرر، شناسه نرم‌افزاری متقاضی مسدود خواهد شد.

    8- محصولات نرم‌افزاری کـه به دلیل مخدوش نمودن یکپارچگی سامانـه پرونده الکترونیکی و ایجاد اختلال درون سپاس، شناسه نرم‌افزاری آنـها مسدود مـی‌شود، گواهینامـه مطابقت با استانداردهای پرونده الکترونیکی سلامت آنـها ملغی گردیده و متقاضی موظف بـه تمدید مجدد گواهینامـه مذکور مـی‌باشد. لازم بـه ذکر هست محصولاتی کـه شناسه نرم افزاری آنـها مسدود مـی گردد، درون ارزیـابی تمدید گواهینامـه، وضعیت سرویس دارای خطا بـه دلیل عدم رعایت ملاحظات فنی و اجرایی فراخوانی، با وضعیت «قابل قبول مشروط» احراز خواهد شد.

    نام فایل

    مسیر دریـافت

    فرآیند اخذ/ تمدید مجموعه گواهینامـه های مطابقت با استانداردهای پرونده الکترونیکی سلامت

    Certificate workflow

    فرم درخواست اخذ/ تمدید گواهی

    Certificate Form




    [دفتر آمار و فناوری اطلاعات وزارت بهداشت، درمان و آموزش ... نمونه سوالات گواهینامه بهداشت]

    نویسنده و منبع | تاریخ انتشار: Thu, 26 Jul 2018 19:58:00 +0000



    دل نوشته های خاص اچ تی

    راهنمای خرید و انتخاب بهترین گوشی های اچ تی سی «htc ...

    راهنمای خرید و انتخاب بهترین گوشی های اچ تی سی «htc»Reviewed by ای تی دات بانـه دات کام on Jan 15Rating: دل نوشته های خاص اچ تی 4.5راهنمای خرید و انتخاب بهترین گوشی های اچ تی سی «htc»اکثر افراد طرفدار یک برند خاص هستند ، دل نوشته های خاص اچ تی حالا بـه هر دلیلی کـه باشد. دل نوشته های خاص اچ تی امکان دارد گوشی محبوب عده ای کوشی ها سونی باشد ، چون اولین گوشی اش همان برند بوده هست . دل نوشته های خاص اچ تی یـا اینکه عده ای دیگر تنـها و تنـها سامسونگ را گوشی بدانند و عده ای هم آیفون و عده ای دیگر هم هواوی را... حالا دلیل انتخابها متفاوت هست اما کیفیت تاثیر گذارترین دلیل و ثابت ترین دلیل به منظور همـه هست . حال شما کـه از طرفداران برند HTC هستید و سر این برند محبوب با خیلی ها کل کل کرده اید ، حتماً خوشحال مـی شوید کـه بدانید HTC درون طراحی این محصول جدیدش که تا حدی از طرح ایفون الهام گرفته هست . اما بی انصافی هست که بگوییم از اپل کپی برداری کرده هست ، چرا کـه تفاوتهای زیـادی با هم دارند و تنـها از لحاظ ساختار و قیـافه کمـی بـه هم رفته اند.

    گوشی اچ تی سی : اچ تی سی را مـی شناسید ، همان برند معروف تایوانی کـه اکنون حرفه ای ترین و مطرح ترین شرکت تولید کننده ی تلفن همراه هست . 17 سال پیش شرکت اچ تی سی اولین تلفن همراه هوشمندش  را ارائه و عرضه کرد. از آن وقت ها زمان زیـادی مـی گذرد و با اینکه این روزها آنقدر تنوع زیـاد هست که دیگری یـادش نمـی آید چهی به منظور اولین بار دوربین را بـه تلفن های همراه اضافه کرد و یـا چهی موزیک پلیر را ، یـا حتی چهی قابلیت 4G را…  با معرفی و تولید گوشیـهای اندرویدی 4G از سوی شرکت اچ تی سی ، انقلاب عظیمـی درون زمـینـه ی تولید گوشی های هوشمند بـه پا شد ! احتمالاً به منظور آن دسته کـه به دنبال اصالت هستند مـهم باشد کـه تاریخچه ی این شرکت پر افتخار را بدانند و آن را بشناسند . اولین ها با اچ تی سی معنا مـی شوند ، مثلاً …اولین گوشی اندرویدی ! اولین گوشی مایکروسافتی . ولی همـیشـه حق با برترین ها ست و ما هم بـه دنبال برترینـهاییم . مثلاً برترین اپلیکیشن های اندرویدی   یـا برترین فیلمـهای 2016  و یـا برترین گوشی های هواوی ، برترین گوشی های الجی و… بـه همـین دلیل درون این صفحه برترینـهای شرکتهای اچ تی سی را برایتان گردآوری کرده ایم .

    «HTC ONE X9»  درون یک کلام مـیتوان این گوشی را گل سرسبد گوشی های اچ تی سی نامـید . درست هست که این گوشی ، نسخه ی اصلاح شده ی A9 هست . اما تفاوتها و ویژگیـهای جدید بسیـاری دارد کـه آن را متمایز کرده هست . مثلاً مـهمترین تفاوت سخت افزاریش این هست که درون این گوشی دیگر خبری از چیپست اسنپ دراگون نیست و به جای این تراشـه از «Helio X10» استفاده شده است. صفحه نمایش بزرگ 5.5 اینچی گوشی X9 ، وزنش را بالا هست . وجود پردازنده ی 8 هسته ای بر روی این تراشـه عملکرد مطلوب و سرعت بالایی بـه اجرای دستورالعمل های این گوشی بخشیده هست . گوشی «HTC ONE X9» حس نرمـی و لطافت را بـه شما مـی دهد ، جنس بدنـه ی گوشی با اینکه از فلز هست اما روان و صاف هست مثل آب ؛ جنس فلز بـه کار رفته با این همـه نرمـی و لطافت ، محکم هست و مقاوم مثل کوه ؛ اسپیکرهایی با ظارهری متفاوت و زیبا و صدای دالبی دیجیتال فراگیر مثل آواز طبیعت. همچنین دوربین 13 مگا پیکسلی و کیفیت و امکاناتی کـه این دوربین درون اختیـار کاربرانش قرار مـی دهد ، بدون شک درون انتخاب این گوشی بی تاثیر نخواهد بود. اگر مـی خواهید یک گوشی بالا رده و با کیفیت با قیمتی مناسب و داشته باشید ، پیشنـهاد ما بـه شما گوشی «HTC ONE X9» هست .

    «HTC ONE A9»

    اکثر افراد طرفدار یک برند خاص هستند ، حالا بـه هر دلیلی کـه باشد. امکان دارد گوشی محبوب عده ای کوشی ها سونی باشد ، چون اولین گوشی اش همان برند بوده هست . یـا اینکه عده ای دیگر تنـها و تنـها سامسونگ را گوشی بدانند و عده ای هم آیفون و عده ای دیگر هم هواوی را… حالا دلیل انتخابها متفاوت هست اما کیفیت تاثیر گذارترین دلیل و ثابت ترین دلیل به منظور همـه هست .  حال  شما کـه از طرفداران برند HTC هستید و سر این برند محبوب با خیلی ها کل کل کرده اید ، حتماً خوشحال مـی شوید کـه بدانید HTC درون طراحی این محصول جدیدش که تا حدی از طرح ایفون الهام گرفته هست . اما بی انصافی هست که بگوییم از اپل کپی برداری کرده هست ، چرا کـه تفاوتهای زیـادی با هم دارند و تنـها از لحاظ ساختار و قیـافه کمـی بـه هم رفته اند.
    «HTC ONE A9» همان گوشی هست که با یک نگاه آدم را دچار و گرفتار خودش مـی کند ؛البته کافی هست دچارش شوید…از طراحی دلنواز این گوشی هر چه بگوییم ، کم گفته ایم و باید حتماً آن را از نزدیک دید و لمس کرد. اما سخت افزار قدرتمند و حسگر اثر انگشتش واقعا تعریفی است. افزودن قابلیت اثر انگشت ،امنیت اطلاعات گوشیتان را که تا حد ماکزیمم بالا مـی برد و به هیمن دلیل دارندگان این گوشی خیـالشان همـیشـه راحت هست . گوشی «HTC ONE A9» با سیستم عامل محبوب Marshmallow v6.0 عرضه شده هست . دوربین 13 مگاپیکسلی با قابلیت فلش دوگانـه ی LED یعنی بـه تصویر کشیدن شگفتی لحظه ها. مطمئناً شما هم دوست دارید یکی از این افراد خوش شانس باشید وزیبایی های زندگی و اطرافتان را همانطور کـه هست بـه تصویر بکشید و بعدها بـه تماشایشان بنشینید . گوشی «HTC ONE A9»  همان دوربینی هست که دنبالش بودید. صفحه نمایش 5 اینچی با کیفیت فول اچ دی طبیعی و زنده تر از همـیشـه خواهد بود و شما را بـه ایده آلهایتان نزدیکتر مـی کند. یقیناً تکنولوژی «AMOLED» کـه در ساختار نمایشگرش بـه کار رفته هست بی تاثیر نیست. پشتیبانی از شبکه ی 4G ، به منظور حفظ ارتباط با دنیـای پیرامونمان از دیگر ویژگیـهای این گوشی بی نظیر هست . وجود دو پردازنده ی 4 هسته ای و دو ریز پردازنده نـه تنـها عملکرد دستگاه و سرعتش را بهبود داده اند ، بلکه انجام کارهای گرافیکی و بازیـهای سنگین را نیز برایش ممکن کرده اند. وجود رم 3 گیگابایتی و حافظه ی داخلی قابل ارتقای 32 گیگابایتی سرعت و عملکرد پردازنده را بهبود مـیبخشند.  بـه کار بردن فلز درون ساختار این گوشی ، طراحی زیبا و جذابش را دو چندان کرده هست . مطمئناً این گوشی به منظور شما کـه کیفیت را بـه همراه ظاهری زیبا مـی پسندید ، بهترین گزینـه است.

    شرکت تایوانی اچ تی سی ، زمانی گوشی HTC DESIRE EYE را معرفی و عرضه کرد ، کـه در نوع خود بی نظیر بود و با پرچمداران زمانش رقابت مـی کرد . گوشی اچ تی سی با دو دوربین 13 مگاپیکسلی اش توانست که تا مدتی پرچمدار محبوب اچ تی سی بماند. صفحه نمایش 5.2 اینچی با کیفیت فول اچ دی بـه صفحه نمایشش رنگ و روی پر زرق و برقی بخشیده است. محافظ گوریلا گلس 3 نیز از هر نوع ضربه و خط و خراشی این گوشی را ایمن نگه مـی دارد . دوربین 13 مگاپیکسلی بـه همراه فلش دوگانـه اش ، آماده به منظور گرفتن عکسهای غیر منتظره هست . با این دوربین مـی توانید لذت خلق عکسهای بی نظیر را با طعم سیب بچشید. تمام این ویژگیـها باعث شده  این غول دوست داشتنی درون مـیان رقبایش سربلند بیرون بیـاید. و پرچمش را بالا نگه داشته است. حالا کـه عکسهای خویش انداز ، تاپ ترین نوع عکسها هستند . با داشتن این گوشی دیگر عکسهای شما درون شبکه های اجتماعی تلگرام و اینستاگرام و فیس بوک بیشترین لایکها را مـی گیرند. حافظه ی داخلی 16 گیگابایتی قابل ارتقای این گوشی مشکل کمبود حافظه را بـه کلی برطرف کرده هست ، دیگر نگران پر شدن حافظه ی گوشی نخواهید بود و با نوتیفیکیشن کمبود پر شدن حافظه بربالای صفحه ی گوشی روبرو نخواهید شد. حالا دیگر نگران کثیف شدن بلندگو ها و شیـارهای گوشیتان نباشید و حتی از غرق شدن گوشی هم نترسید . این گوشی مخصوصاً رای افرادی کـه قلب ضعیفی دارند مناسبترین گزینـه هست ، چرا کـه در برابر آب و گرد و غبار و حتی افتادن درون فاصله ی یک متری زمـین هم مشکلی نخواهد داشت. چرا کـه با استفاده از قابلیت «IPX7» گوشی DESIRE EYE مـی تواند یک ساعت درون آب 1 متری شنا کند و زنده بماند . این گوشی شناور درون برابر گرد و غبار هم غیر قابل نفوذ هست . بدنـه ی پلاستیکی مرغوب این گوشی شاید چندان کاربر پسند نباشد و شاید مات بودن صفحه نمایش چندان چنگی بـه دل نزند ، اما رنگهای زیبای رنگین کمانی اش دلربا است. گوشی Desire Eye ترکیب رنگ چشم نوازی دارد ؛قاب سفید و نوار قرمز حتماً درون چشمان شما هم زیبا جلوه خواهد کرد، یـا قاب سرمـه ای بـه همراه فریم آبی خوشرنگ آسمانی . حالا دوربین سلفی 13 مگاپیکسلی کـه مورد تایید عاشقان عکاسی هست به کنار ، ضد آب بودن و ضد گرد و غبار بودنش هم  کـه به لطف استاندارد «IPX7» درون این گوشی گنجانده شده ، بـه کنار . اما بلندگوهای استریوی بوم ساوند «BoomSound» که  صدای روح نواز موسیقی را درون گوشتان طنین انداز مـی کند ، لذتی هست فراتر از انتظار و هدیـه ایست ویژه به منظور دوستداران موسیقی و هنر.

    گوشی اچ تی سی «ONE E9»

    گوشی اچ تی سی «ONE E9» یکی از همان گوشی هایی هست که داشتنش به منظور این شرکت غرور آفرین هست . این گوشی مـیان رده با صفحه نمایش بزرگش ، درون بین بالاترین دسته ی گوشی های هم رده ی خودش جا خوش کرده هست .صفحه نمایش 5.5 اینچی یـا کیفیت فوق العاده ی اچ دی ، این گوشی را به منظور علاقه مندان بـه کتاب های الکترونیکی و علاقه مندان بـه گشت و گذار درون دنیـای اینترنت و شبکه های اجتماعی مناسب کرده است.پردازنده و اهمـیتش را کـه نمـی توان نادیده گرفت ، همـه چیز سخت افزار یعنی پردازنده . بعد بهتر هست با بی اعتنایی و کم توجهی از کنارش رد نشویم .حالا کـه مشغول نقد و بررسی این گوشی هستیم ، لازم هست که یـادآوری کنیم گوشی HTC One E9 دارای پردازنده ی هشت هسته ای از نوع « Cortex-A53 »  هست که عملکرد فوق العاده قدرتمندی دارد. درست هست که گوشی «ONE E9» با سیستم عامل لالی پاپ ارائه شده هست ؛ اما قابلیت ارتقا بـه سیستم عامل مارشمالو را دارد. باتری 2800 مـیلی آمپریش این توانایی را دارد که  یک روز شارژ شما تامـین کند و گوشی را روشن نگه دارد. دوربین اصلی این گوشی 13 مگاپیکسلی هست و کیفیت خوبی درون ثبت تصاویر دارد . اما دوربین سلفیش با کیفیت 4 مگاپیکسل ارائه شده است. بدنـه ی گوشی HTC One E9 از پلاستیک باکیفیت و مرغوب ساخته شده هست ، حالا شاید بـه اندازه فلز درون برابر ضربات تند مقاوما نداشته باشد ، اما یقیناً هم کیفیت و هم زیبایی را با هم دارد ، بـه علاوه سبک بودن و کم وزن بودنش از دلایل انتخاب این گوشی هست ، شاید درون نگاه اول وزن گوشی بـه معنای واقعی درک نشود و پیش خود بگویید ، حالا چه فرقی مـی کند ؟ اما اگر از آن دسته کاربران هستید کـه بطور معمول از گوشی استفاده مـی کنید و در همـه حالات گوشیتان را درون دست دارید ، حتما حتما بـه وزن و ابعاد گوشی بیشتر توجه کنید . پشتیبانی از شبکه ی فور جی به منظور حفظ ارتباطات و امکان نصب همزمان دو سیم کارت از دیگر مشخصات این گوشی محبوب هست . داشتن اسپیکرهای بوم سوند «BoomSound» نیز از دیگر قابلیتهای خاص و دوست داشتنیش است  . همـه  و همـه ی این عوامل باعث مـی شود که تا این گوشی مـیان رده از بهترین گوشی های هم رده ی اش باشد.

    « HTC Desire 728G »

    برای آن دسته از کاربرانی کـه مـی خواهند با کمترین قیمت یک گوشی با کیفیت مـیان رده را داشته باشند ، این گوشی مناسبترین و ایده آل ترین انتخابتان خواهد بود.مـی گویید نـه ، با ماباشید که تا این باور نیز درون شما ایجاد گردد. صفحه نمایشی بـه بزرگی 5.5 اینچ با کیفیت اچ دی ، دوربین اصلی با کیفیت 13 مگاپیکسل و دوربین سلفی با 5 مگاپیکسل بـه همراه فلاش LED ، پردازنده ی هشت هسته ای از نوع «Cortex-A53» ، نصب همزمان دو سیم کارت و پشتیبانی از شبکه ی تری جی 3G  … دلایل محکمـی به منظور خرید این گوشی هستند . از راه های ارتباطی درون این گوشی ، علاوه بر پشتیبانی از دو سیم کارت بصورت همزمان ، سایر قابلیتهای ارتباطی دیگر مانند ، وای فای و بلوتوث و درگاه مـیکرو یو اس بی را نیز دارد. مـی دانید کـه نمایشگر مـهم هست و نمـی شود نقش و تاثیرش را درون نمایش فیلم و تصاویر انکار کرد . گوشی « HTC Desire 728G » دارای نمایشگری 5.5 اینچی هست با کیفیت اچ دی ، این نمایشگر نـه از نوع آمولد هست و نـه از نوع رتینا ، بلکه نمایشگری هست از نوع سوپر ال ای دی 2 «Super LCD2»  . نمایشگرهایی از این قبیل مصرف باتری کمتری دارند و البته درون نمایش رنگهای تیره کمـی مشکل دارند. دوربین 13 مگاپیکسلی با قابلیت فلاش LED  امکان گرفتن عرا درون محیط های کم نور و تاریک راحت و ممکن مـی کند. مـی دانید کـه عکاسی از آسمان شب و ماه زیباترین و رویـایی ترین خاطره ها را مـی سازد ، با دوربین گوشی « HTC Desire 728G » این رویـای شیرین را بـه حقیقت تبدیل کنید. پردازنده ی هشت هسته ای کورتاز نوع «  Cortex-A53»  علاوه بر انجام کارهای ساده و روزانـه ، بازیـهای سنگین را نیز بدون تاخیر و در کمترین زمان ممکن اجرا مـی کند.  اسپیکرهای استریو « BoomSound»  نیز از دیگر ویژگیـهای این گوشی مـیان رده هستند . با این حساب مـی توان با صرف هزینـه ای کم ، کیفیت را درون دست گرفت.

    «HTC SMART»

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    نویسنده و منبع | تاریخ انتشار: Tue, 10 Jul 2018 11:13:00 +0000



    شبکه کوثرنت

    مرکز فناوری اطلاعات - مرکز مدیریت حوزه های علمـیه ان

    یکشنبه ۲۶ شـهريور ۱۳۹۶

    برگزاری دومـین همایش فعالان فضای مجازی

    مرکز فناوری اطلاعات حوزه‌های علمـیه ان، شبکه کوثرنت با هدف ایجاد زمـینـه مناسب به منظور تولید آثار موفق دینی درون فضای مجازی و شکوفایی و شناسایی استعدادهای برتر و طلاب هنرمند، "دومـین همایش فعالان فضای مجازی" را با موضوع "بازآفرینی محتوای دینی درون فضای مجازی" شـهریورماه سال 96 بمدت دو روز درون شـهر مقدس قم برگزار مـی نماید.

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    [مرکز فناوری اطلاعات - مرکز مدیریت حوزه های علمـیه ان شبکه کوثرنت]

    نویسنده و منبع | تاریخ انتشار: Mon, 06 Aug 2018 00:39:00 +0000



    جایزه ای وی ان

    Chacun son cinéma - Wikipedia

    Jump to navigation Jump to search

    Chacun son cinéma ou Ce petit coup au cœur quand la lumière s'éteint et que le film commenceTitolo originaleChacun son cinéma ou Ce petit coup au cœur quand la lumière s'éteint et que le film commenceLingua originalecinese / inglese / francese / spagnolo / danese / finlandese / ebraico / italiano / giapponese / portoghese / russo / yiddishPaese di produzioneFranciaAnno2007Durata100 minGenerecommedia, drammaticoProduttoreGilles JacobCasa di produzioneElzevir Films, Studiocanal, ARTEEpisodi(in ordine alfabetico)
    • Tre minuti (Trois minutes) - Theo Angelopoulos
    • Recrudescenza (Recrudescence) - Olivier Assayas
    • Appuntamento all'ultimo spettacolo (The Last Dating Show) - Bille August
    • Lady Insetto (The Lady Bug) - Jane Campion
    • 47 anni dopo (47 Ans Après) - Youssef Chahine
    • Nel villaggio di Zhanxiou (Zhanxiou Village) - Chen Kaige
    • Traduzione non richiesta (No Translation Needed) - Michael Cimino
    • World Cinema - Ethan Coen e Joel Coen
    • Il suicidio dell'ultimo ebreo del mondo nell'ultimo cinema del mondo (At the Suicide of the Last Jew in the World in the Last Cinema in the World) - David Cronenberg
    • Nell'oscurità (Dans l'obscurité) - Jean-Pierre e Luc Dardenne
    • L'unico incontro (Rencontre Unique) - Manoel de Oliveira
    • Arena estiva (Cinéma d'été) - Raymond Depardon
    • Artaud doppio spettacolo (Artaud Double Bill) - Atom Egoyan
    • Il Dibbuk di Haifa (Le Dibbouk de Haifa) - Amos Gitai
    • Anna - Alejandro González Iñárritu
    • The Electric Princess House - Hou Hsiao-hsien
    • La fonderia (Valimo) - Aki Kaurismäki
    • Dov'è il mio Romeo (Where Is My Romeo) - Abbas Kiarostami
    • Una bella giornata (One Fine Day) - Takeshi Kitano
    • Al buio (Dans le Noir) - Andrej Končalovskij
    • Il cinema sul boulevard (Cinéma de Boulevard) - Claude Lelouch
    • Lieto fine (Happy Ending) - Ken Loach
    • Absurda - David Lynch
    • Diario di uno spettatore - Nanni Moretti
    • Cinema erotico (Cinéma Erotique) - Roman Polański
    • Il dono (Le Don) - Raoul Ruiz
    • A 8.944 chilometri da Cannes (À 8944 km de Cannes) - Walter Salles
    • Maldestro (Irtebak) - Elia Suleiman
    • È un sogno (It's a Dream) - Tsai Ming-liang
    • Primo bacio (First Kiss) - Gus Van Sant
    • Occupazioni (Occupations) - Lars von Trier
    • Guerra in tempo di pace (War in Peace) - Wim Wenders
    • I Travelled 9000 km To Give It To You - Wong Kar Wai
    • Guardando il film (En regardant le film) - Zhang Yimou

    Chacun son cinéma ou Ce petit coup au cœur quand la lumière s'éteint et que le film commence (t.l. جایزه ای وی ان A ciascuno il suo cinema o Quel piccolo tuffo al cuore quando le luci si spengono e il film inizia) è un film a episodi del 2007, concepito e prodotto da Gilles Jacob per festeggiare i 60 anni del Festival del cinema di Cannes e dedicato alla memoria di Federico Fellini.[1]

    È composto da 33 cortometraggi di circa 3 minuti l'uno, realizzati da altrettanti registi internazionali (in effetti 35, considerando le coppie dei fratelli Coen e Dardenne), sul tema del cinema, inteso come luogo fisico, sala cinematografica. جایزه ای وی ان Un 34º cortometraggio, realizzato da David Lynch, non è compreso nella versione cinematografica, ma sarà inserito solo successivamente, nell'edizione DVD. Il film è chiuso da un estratto da Il silenzio è d'oro di René Clair.

    È stato presentato fuori concorso al 60º Festival di Cannes[2] ed alla Festa del cinema di Roma.

    Episodi

    Arena estiva (Cinéma d'été)

    • Regia: جایزه ای وی ان Raymond Depardon
    • Montaggio: François Gedigier

    Una bella giornata (One Fine Day)

    • Regia, sceneggiatura e montaggio: Takeshi Kitano
    • Fotografia: Shinji Suzuki
    • Scenografia: Norihiro Isoda
    • Interpreti: Beat Takeshi, Moro Morooka

    Tre minuti (Trois minutes)

    • Regia: Theo Angelopoulos
    • Fotografia: Andréas Sinanos
    • Montaggio: Yannis Tsitsopoulos
    • Scenografia: Valérie Valero
    • Musica: Eleni Karaïndrou
    • Interpreti: Jeanne Moreau

    Comprende un estratto dal film Il volo. Testo tratto dal film La notte.
    Dedicato alla memoria di Marcello Mastroianni.

    Al buio (Dans le Noir)

    • Regia e sceneggiatura: Andrej Končalovskij
    • Fotografia: Maria Solovieva
    • Montaggio: Olga Grinshpoun
    • Scenografia: Lioubov Skorina, Edouard Oganessian
    • Interpreti: Yola Sanko, Juris Laucinsh, Alexéï Grishine, Daria Gratcheva

    Diario di uno spettatore

    • Regia: Nanni Moretti

    The Electric Princess House

    • Regia: Hou Hsiao-hsien

    Comprende un estratto dal film Mouchette - Tutta la vita in una notte.

    Nell'oscurità (Dans l'obscurité)

    • Regia e sceneggiatura: Jean-Pierre e Luc Dardenne
    • Fotografia: Alain Marcoen
    • Montaggio: Marie-Hélène Dozo
    • Scenografia: Igor Gabriel
    • Interpreti: Émilie Dequenne, Jérémie Ségard

    Comprende un estratto dal film Au hasard Balthazar (solo sonoro).

    Anna

    • Regia e sceneggiatura: Alejandro González Iñárritu
    • Fotografia: Emmanuel Lubezki
    • Interpreti: Luisa Williams (Anna)

    Comprende un estratto dal film Il disprezzo (solo sonoro).

    Guardando il film (En regardant le film)

    • Regia: Zhang Yimou
    • Sceneggiatura: Zou Jingzhi, Zhang Yimou
    • Fotografia: Zhao Xiaoding
    • Montaggio: Cheng Long
    • Interpreti: Wan Liang (ragazzo), Li Man (ragazza), Lu Yulai (proiezionista)

    Il Dibbuk di Haifa (Le Dibbouk de Haifa)

    • Regia: Amos Gitai

    Lady Insetto (The Lady Bug)

    • Regia: Jane Campion
    • Fotografia: Greig Fraser
    • Montaggio: Alexandre de Franceschi
    • Scenografia: Andrew Short, Rebecca Cohen
    • Musica: Mark Bradshaw
    • Interpreti: Erica Englert (l'Insetto), Clayton Jacobson (l'Uomo), Genevieve Lemon, Marney McQueen, Clayton Jacobson (voci)

    Dedicato ai «due gentleman di Cannes Gilles Jacob e Pierre Rissent».

    Artaud doppio spettacolo (Artaud Double Bill)

    • Regia: Atom Egoyan
    • Fotografia: Nick de Pencier
    • Montaggio: Susan Shipton
    • Musica: Mychael Danna

    Comprende estratti dai film Questa è la mia vita (la sequenza che contiene a sua volta l'estratto da La passione di Giovanna d'Arco) e Il perito .

    La fonderia (Valimo)

    • Regia: Aki Kaurismäki

    Recrudescenza (Recrudescence)

    • Regia: Olivier Assayas
    • Fotografia: Yorick Le Saux, Benoît Rizzotti, Léo Hinstin
    • Montaggio: Luc Barnier, Lise Courtès
    • Interpreti: Deniz Gamze Ergüven, George Babluani, Lionel Dray

    47 anni dopo (47 Ans Après)

    • Regia: Youssef Chahine
    • Fotografia: Ramsis Marzouk
    • Montaggio: Ghada Ezzeldin
    • Interpreti: Yousra El Lozy, Karim Kassem

    È un sogno (It's a Dream)

    • Regia: Tsai Ming-liang
    • Interpreti: Lee Kang Sheng, Chay Yiok Khuan, Pearlly Chua, Norman Atun, Lee Yi Cheng

    Occupazioni (Occupations)

    • Regia e sceneggiatura: Lars von Trier
    • Fotografia: Anthony Dod Mantle
    • Montaggio: Bodil Kjærhauge
    • Interpreti: Jacques Frantz, Lars von Trier

    Il dono (Le Don)

    • Regia: Raoul Ruiz
    • Fotografia: Jacques Bouquin, Inti Briones
    • Montaggio: Valeria Sarmiento, Béatrice Clerico
    • Interpreti: Michael Lonsdale, Miriam Heard

    Il cinema sul boulevard (Cinéma de Boulevard)

    • Regia: Claude Lelouch
    • Interpreti: Audrey Dana, Zinedine Soualem

    Comprende estratti dai film Cappello a cilindro, La grande illusione, Quando volano le cicogne e Un uomo, una donna.

    Primo bacio (First Kiss)

    • Regia: Gus Van Sant
    • Fotografia: Eric Edwards
    • Montaggio: Gus Van Sant, Eric Hill
    • Interpreti: Paul Parson (il proiezionista), Viva Las Vegas (la bagnante)

    Cinema erotico (Cinéma Erotique)

    Regia: Roman Polański

    • Interpreti: Jean-Claude Dreyfus, Edith Le Merdy, Michel Vuillermoz, Sara Forestier, Denis Podalydes

    Comprende un estratto dal film Emmanuelle.

    Traduzione non richiesta (No Translation Needed)

    • Regia: Michael Cimino
    • Fotografia: Francis Grumman
    • Montaggio: Gabriel Reed
    • Interpreti: Juliana Muñoz, Yves Courbet

    Il suicidio dell'ultimo ebreo del mondo nell'ultimo cinema del mondo (At the Suicide of the Last Jew in the World in the Last Cinema in the World)

    • Regia: David Cronenberg
    • Interpreti: David Cronenberg, Jesse Collins, Gina Clayton

    I Travelled 9000 km To Give It To You

    • Regia: Wong Kar Wai
    • Sceneggiatura: Wong Kar Wai, William Chang
    • Interpreti: Fan Chih Wei, Farini Chang, Yui Ling

    Comprende un estratto dal film Agente Lemmy Caution, missione Alphaville (solo sonoro).

    Dov'è il mio Romeo (Where Is My Romeo)

    • Regia: Abbas Kiarostami

    Comprende un estratto dal film Romeo e Giulietta (solo sonoro).

    Appuntamento all'ultimo spettacolo (The Last Dating Show)

    • Regia: Bille August
    • Sceneggiatura: Bille August, Casper Christensen
    • Interpreti: Frank Hvam, Kristian Ibler, Casper Christensen, Peter Hesse Overgaard, Anne-Marie Louise Curry, Peter Reichhardt, Joachim Knop, Sara-Marie Maltha

    Maldestro (Irtebak)

    • Regia e sceneggiatura: Elia Suleiman
    • Fotografia: Marc-André Batigne
    • Montaggio: Véronique Lange

    L'unico incontro (Rencontre Unique)

    • Regia e sceneggiatura: Manoel de Oliveira
    • Fotografia: Francisco de Oliveira
    • Montaggio: Valérie Loiseleux
    • Interpreti: Michel Piccoli (Nikita Kruscev), Duarte d'Almeida (Papa Giovanni XXIII), Antoine Chappey (segretario di Kruscev)

    A 8.944 chilometri da Cannes (À 8944 km de Cannes)

    • Regia: Walter Salles
    • Fotografia: Mauro Pinheiro Jr.
    • Montaggio: Livia Serpa
    • Interpreti: Castanha e Caju

    Guerra in tempo di pace (War in Peace)

    • Regia: Wim Wenders

    Comprende un estratto dal film Black Hawk Down - Black Hawk abbattuto (solo sonoro).

    Nel villaggio di Zhanxiou (Zhanxiou Village)

    • Regia: Chen Kaige
    • Fotografia: Zhao Xiaoshi

    Lieto fine (Happy Ending)

    • Regia: Ken Loach
    • Interpreti: Bradley Walsh, Joe Siffleet

    Epilogo (Epilogue)

    Estratto dal film Il silenzio è d'oro di René Clair.

    Critica

    Lietta Tornabuoni (La Stampa) lo definisce un «film-coriandolo», costituito da cortometraggi «a volte sorprendenti, buffi, teneri o sarcastici [...] a volte insulsi e sciatti» che «tutti insieme rappresentano un mix di culture, origini e talenti».[3]

    Per Roberto Silvestri (Il manifesto) «sono piccole pillole d'autore politonali, gemme che svelano poetiche e tic creativi di ciascun regista, dall'haiku classico (Zhang Yimou) a quello comico (Salles) o comico-erotico (Polanski e Suleiman) o solo erotico (Konchalovski e Wong Kar wai), dall'entusiasmante spot tecnologico (Egoyan), alle autoglorificazioni ironiche (Moretti, Anghelopoulos, Lelouch e Chahine), dal chapliniano elogio del cieco e del borsaiolo come spettatori perfetti, all'autoparodia (Von Trier, Kitano, De Oliveira) e al minipamphlet politico (Kaurismaki e Gitai)».[4]

    Secondo Peter Brunette (ScreenDaily) è un compilation film «sorprendentemente riuscito», che per almeno l'80% è composto da film di alta qualità che meritano un giudizio dal buono all'eccellente.

    Entusiastica la recensione di Lorenzo Conte (Zabriskie Point), per il quale si tratta di «un capolavoro da vedere e rivedere», «un'eccezionale pagina di cinema sullo statuto del cinema contemporaneo e del suo rapporto con il uso mezzo di fruizione, per l'appunto la sala cinematografic [...] che dispensa emozioni forti, vere, puramente cinematografiche, ma che al tempo stesso è capace di indagare su se stesso, sul proprio linguaggio, sul proprio statuto presente e futuro».[5]

    Note

  • ^ Come esplicitato a chiusura dei titoli di testa.
  • ^ (EN) Official Selection 2007, festival-cannes.fr. URL consultato l'11 luglio 2011 (archiviato dall'url originale il 30 ottobre 2013).
  • ^ Lietta Tornabuoni, Quei corti così strambi così poetici, in La Stampa, 21 maggio 2007.
  • ^ Roberto Silvestri, Il manifesto, 22 maggio 2007.
  • ^ Lorenzo Conte, CHACUN SON CINEMA, UN ASSAGGIO DI CINEMA NEL TERZO MILLENNIO , in Zabriskie Point. URL consultato il 15 agosto 2011.
  • Voci correlate

    • Film collettivo

    Collegamenti esterni

    • (EN) Chacun son cinéma, su Internet Movie Database, IMDb.com.
    • (EN) Chacun son cinéma, su AllMovie, All Media Network.
    • (EN) Chacun son cinéma, su Rotten Tomatoes, Flixster Inc.
    • (EN, ES) Chacun son cinéma, su FilmAffinity.
    • (EN) Chacun son cinéma, su BFI Film & TV Database, British Film Institute.
    Estratto da "https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Chacun_son_cinéma&oldid=98691943"
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    نویسنده و منبع | تاریخ انتشار: Tue, 31 Jul 2018 17:29:00 +0000



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